Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Gentilissimo Chiucchiurlotto, è sempre con grande attenzione che leggo le sue considerazioni, tra l’altro, al solito, sapientemente argomentate.
Sulla questione Talete, molto si è detto, tanto si è scritto e ancora poco si è fatto.
Non si tratta di somministrare a un malato terminale una terapia salvavita. Non sono per un accanimento terapeutico a tutti i costi.
Vorrei però porre l’accento sui bisogni del cittadino, che già paga profumatamente per un servizio che dovrebbe essere gestito in modo efficiente.
Pur nella difficile situazione finanziaria in cui versa Talete, i sindaci hanno il dovere di operare per agevolare la riorganizzazione della gestione del servizio idrico, a vantaggio del territorio.
Ognuno di noi dovrebbe contribuire, con la diligenza propria del buon padre di famiglia, uscendo da eventuali ed improbabili commedie dell’arte.
Lasciamo riposare il saggio Pantalone de’ Bisognosi e diamo voce al cittadino, a cui non rimane che dire, come recitava Totò nel film “47 Morto che parla”, “…….E io pago!”
Mauro Mazzola
presidente della Provincia di Viterbo
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