Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 23 novembre è stato ritrovato un ordigno bellico inesploso nel comune di Giove in località “I Renari”, bomba d’aereo del peso di circa 1000 libre, munito di spoletta di naso e di coda armate.
Per la bonifica, la prefettura di Terni (competente per territorio) ha deciso di effettuare le operazioni di disinnesco e brillamento mercoledì 2 dicembre con inizio alle 8,30.
Considerato che l’area di rischio in caso di eventuale incidente è stata individuata dagli artificieri del sesto reggimento Pionieri in 1900 mt., coinvolgendo anche il territorio viterbese relativamente ai comuni di Orte, Bomarzo e Bassano in Teverina, la prefettura di Viterbo ha indetto una riunione al fine di pianificare le attività di propria competenza in ordine alla evacuazione della popolazione coinvolta e alla interclusione delle vie di accesso all’area di pericolo.
La riunione tenutasi oggi all’ufficio territoriale del Governo, presieduta dal viceprefetto vicario, Grillo, ha visto la partecipazione dei rappresentanti della prefettura di Terni, della questura di Viterbo, del comando carabinieri, del comando guardia di finanza, corpo forestale dello Stato, Provincia, Comuni di Orte, Bomarzo, Bassano in Teverina, servizi pubblici essenziali, vigili del fuoco, Asl, Ares 118, Autostrade per l’Italia e Rete Ferroviaria Italiana.
L’attività di bonifica comporterà la chiusura dal tratto autostradale A1 tra i caselli di Orte (direzione nord) e Orvieto (direzione sud), nonché il blocco del transito della linea ferroviaria alta velocità Roma-Firenze e quella della linea lenta Roma-Chiusi dalle 11.30 sino alle 13.30.
Sarà necessario, inoltre, evacuare una trentina di famiglie residenti nei Comuni di Orte, Bassano in Teverina e Bomarzo, per un totale di circa 120 persone. I sindaci dei predetti Comuni provvederanno a interessare i cittadini residenti nella zona adottando idonei provvedimenti di evacuazione limitati all’orario delle operazioni (9 sino a termine presumibilmente 13.30).
Verrà assicurata l’assistenza alle persone residenti nell’area interessata e saranno predisposte idonee misure volte a evitare rilevanti problemi alla circolazione stradale in particolare nei percorsi alternativi.
Le operazioni relative alla bonifica dell’ordigno saranno seguite dalla unità di crisi istituita nella sala operativa della prefettura di Terni e, al fine di raccordare le informazioni con i Comuni interessati e i rappresentanti degli enti coinvolti con l’unità di crisi, verrà istituito un gruppo coordinamento presso la prefettura di Viterbo.
Prefettura di Viterbo
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