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Viterbo - Indagine Codacons - In Italia arrivano a 868

Incompiute, otto sono nella Tuscia

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Codacons Carlo Rienzi

Codacons Carlo Rienzi 

Viterbo – Italia, terra delle incompiute. Sono 868 le opere che a oggi sono state iniziate e non portate a termine.

La denuncia è del Codacons e scorrendo l’elenco da cui l’associazione ha attinto, pure la Tuscia fornisce il suo contributo.

Sono otto le incompiute a Viterbo, su un totale di 54 in tutto il Lazio.

A Monte Romano il recupero e il risanamento delle abitazioni nel centro storico (529.365 euro), risultano eseguiti al 76%, ma la struttura risulta fruibile per la parte completata.

A Blera i lavori di riqualificazione di piazza della Rocca e del Castello (262.551 euro) sono stati portati a termine per il 64,75%. L’opera è comunque fruibile.

A Capranica, la realizzazione di 16 alloggi in località Valle Santi (un milione 136mila euro) è completata al 62,76%. Fruibile per la parte completata, per arrivare al termine occorrono 437.386 euro.

In tutti e tre i casi, i lavori si sono interrotti nel termine previsto per l’ultimazione e non sussistono le condizioni per la ripresa.

A Gallese la riqualificazione dell’acquedotto comunale è stata completata per il 73,72% (160.890 euro la spesa) e mancano 24.334 euro per arrivare alla fine dei lavori. L’opera non risulta fruibile.

Spostandosi a Caprarola, il recupero dell’ex cinema da trasformare in immobili residenziali e non, (un milione e 84mila euro), è stato portato a termine per il 69,75%. Mancano 193.240 per la parte finale e l’opera non è fruibile.

In questi due casi, i lavori risultano interrotti oltre il termine previsto da contratto per l’ultimazione.

A Oriolo Romano è in piedi il recupero e il risanamento di abitazioni nel centro cittadino (597.183 euro). Opera completata al 41,49%, non fruibile, ma ha un uso ridimensionato.

A Canino, restauro e risanamento del teatro comunale Luciano Bonaparte, decimo stralcio è ancora al palo.

Il costo è si 666.667 euro, lavori eseguiti pari allo 0%.

A Viterbo erano previsti interventi per gli archivi camerali alla Camera di commercio (92.249 euro). Eseguiti il 5,26%, per il completamento l’importo previsto è di 72mila euro.

In questi ultimi tre casi, si tratta di opere il cui cantiere si è fermato nei termini previsti per l’ultimazione e non ci sono le condizioni per la ripresa.

Fuori dall’elenco altre incompiute, note nella Tuscia. L’ospedale di Belcolle o la Trasversale, giusto per fare un paio d’esempi. Probabilmente perché ricomprese in altri elenchi o forse perché ormai si sono perse le residue speranze di vederle ultimate.

L’elenco delle incompiute è quello pubblicato lo scorso 20 luglio 2015 e fa riferimento all’osservatorio regionale dei contratti pubblici.

Il fenomeno è in crescita.

Nel 2014 erano 868, ma l’anno prima ammontavano a. 692.

Per portarle tutte a compimento, fa sapere Carlo Rienzi del Codacons, servirebbe qualcosa come un miliardo e 400 milioni.


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24 febbraio, 2016

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