Viterbo – Sotto shock per il trauma subìto.
L’automobilista 45enne che lo scorso 5 marzo si trovava a bordo della Megan Scenic raggiunta dal colpo di pistola sparato da un 25enne, si trova tuttora in malattia.
A causa del trauma subìto, si sta sottoponendo a visite specialistiche (fotocronaca – slide).
Era al semaforo quando P.B., gli ha sparato al lunotto posteriore. Era solo in macchina e stava andando a prendere la figlia a scuola.
All’origine del gesto del giovane, motivi di viabilità: il 45enne, in coda davanti a lui al semaforo, si era fermato col giallo in via Isonzo.
Abbastanza da far impugnare la pistola al ragazzo e sparare all’incrocio successivo di via Pietro Vanni.
Il giovane è stato rintracciato poco dopo in via Vicenza dagli uomini del nucleo radiomobile dei carabinieri. Dal 5 marzo era agli arresti domiciliari.
In aula, davanti al giudice Rita Cialoni, P.B. ha confermato tutto. Il giudice ha convalidato l’arresto e rimesso il ragazzo in libertà.
A maggio il processo.
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