Graffignano – “Siamo terrorizzati e sconvolti” (video – fotocronaca – slide).
Ha una voce che trema. Rotta dall’emozione. E’ scossa. All’indomani della rapina con sparatoria nella villa in località Porcerro a Graffignano, Alessandra Piersanti, moglie del generale in pensione di cavalleria Carlo Alfonso Giannatiempo, proprietario della casa, trova ancora difficoltà a parlare.
Per tutta la giornata di ieri, nella villa è stato un continuo via vai di forze dell’ordine. Carabinieri del Ris e del Ros hanno setacciato la zona per raccogliere indizi utili all’identificazione dei due malviventi che, giovedì sera, hanno provato a rubare. Seminando il panico nel piccolo comune.
Non sono riusciti a portare via nulla. I due rapinatori si sono scontrati coi custodi della villa, Michele Bevione di 73 anni e il rumeno Florin di 43. Li hanno aggrediti, immobilizzando il primo e ferendo l’altro con un colpo di pistola all’addome.
La signora Piersanti racconta quei momenti. Ripercorrerli fa male. “Hanno imbavagliato uno dei nostri guardiani – dice -, Michele, che era appena rientrato in macchina. Gli hanno rubato quello che aveva addosso e dato una botta in testa.
A quel punto, insospettito dai rumori, è uscito Florin. Voleva forse farli scappare, ma gli hanno sparato. Ha provato quindi a girarsi e gli hanno sparato un’altra volta”. Una pallottola lo ha preso all’addome, attraversandogli il corpo per poi conficcarsi nel polso. Frantumandoglielo.
Il secondo è andato a vuoto e ha colpito il muro.
“Florin è comunque salito a casa – continua la signora – e ha fatto scattare l’allarme. Sono arrivati i carabinieri”.
I due coniugi, in quel momento, erano a Viterbo per una visita medica. “Siamo rientrati un quarto d’ora dopo che era successo tutto. Sono frastornata. Non riesco a parlare. Siamo in pensiero per Florin che è in ospedale. Non ha problemi all’addome, ma il braccio è frantumato ed è in attesa di essere operato. Siamo sconvolti e terrorizzati“.
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