Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Polizia locale - L'assessora Ciambella risponde alle critiche dei sindacati

“Siamo gli unici dal 2000 ad avere indetto un concorso”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Aquilani, Scardozzi, Guadagno, Vincenti, Trapè, Rizzo

Aquilani, Scardozzi, Guadagno, Vincenti, Trapè, Rizzo

Viterbo - Lisetta Ciambella

Viterbo – Lisetta Ciambella

Viterbo – “C’era il problema del vestiario e l’abbiamo risolto, il ponte radio che non funzionava e ora sì. Sul personale siamo i primi che dal 2000 abbiamo indetto un concorso”.

Polizia locale, i sindacati alzano la voce, comune disattento, mentre il corpo è ridotto ai minimi termini, ma per l’assessora Luisa Ciambella la situazione sarà pure difficile, tuttavia è meno scura di come viene dipinta e rivendica il fatto che con Michelini qualcosa si sta muovendo.

Parla d’assunzioni, ma si tratta di quattro stagionali, a tempo determinato. Non è pochino rispetto a un organico ai minimi termini?
“Dal 2000 a oggi siamo quelli che sono riusciti a fare un concorso. Ho letto come l’organico al completo sia pari a 180 unità, non so da dove derivino queste cifre, forse dal mondo dorato degli anni 80 che ricordo a tutti, non esistere più e che ci ha portato all’oggi. A Civita Castellana, con poco più di 16mila abitanti, gli agenti sono sette. A Montefiascone con poco più di 13mila sono circa 10, a Tarquinia, circa 16mila, ne hanno 16.Fatte le debite proporzioni…”.

E sulle assunzioni a tempo indeterminato?
“Il piano che approveremo in settimana conferma le due unità a tempo indeterminato. Attiveremo subito la mobilità, giusto i tempi tecnici. Se nessuno risponde, faremo un altro concorso per due vigili a tempo pieno. Stiamo facendo il massimo per quello che la legge ci consente. Se la legge di stabilità dovesse cambiare la situazione, miglioreremo ancora”.

Tornando ai 4 stagionali, dovevano essere impiegati in estate, ma a quanto pare non si riuscirà.
“Per via della crisi abbiamo pensato subito che ci sarebbe stato un gran numero di domande. Questo non significa che la scelta intrapresa non sia una cosa positiva. Potevamo non farlo ed evitare di dare una risposta, seppure parziale a qualche giovane e meno giovane”.

In che senso?
“Per l’amministrazione la procedura di gara è dispendiosa in termini di energie e di tempi. Tra l’altro, non  siamo certi che da questa graduatoria da cui potremo attingere in futuro. Tuttavia, abbiamo comunque non voluto sprecare i soldi delle multe che per legge devono andare all’assunzione degli stagionali, ma al contrario abbiamo optato per la graduatoria. Adesso servono i tempi tecnici per espletarla”.

Perché avete optato per la selezione, visto che è così complessa come procedura?
“Il nostro dovere d’amministratori è dare una risposta e una speranza alle tante persone in cerca d’occupazione e occuparci meno di chi probabilmente ha avuto possibilità di pensare più ai propri diritte che non ai propri doveri. Il mondo è cambiato, noi guardiamo avanti”.

Si riuscirà a vedere i quattro agenti in servizio per l’estate?
“A noi le unità a tempo determinato di certo servono entro quest’anno. Prima che i termini si chiudessero, avevo detto che speravo di poterli utilizzare per l’estate o al massimo entro la fine dell’anno. Un altro momento molto intenso d’attività è anche Natale. Quello che voglio dire, è che intanto c’è un bando su cui discutere, prima non c’era nemmeno quello. Per ora quello che c’è consentito fare è prendere due risorse a tempo indeterminato e attiveremo le procedure e poi gli stagionali. L’abbiamo fatto”.

I sindacati lamentano che come assessore lei è poco presente. Chi l’ha preceduta aveva anche l’ufficio al comando.
“Se la presenza dell’assessore si misura nello stare al comando, occupando fisicamente gli uffici, io non mi trovo su questo modo di vedere. Penso che un assessore che ha più deleghe, non solo la Polizia locale, ma ad esempio anche il Bilancio, debba poter lavorare per i propri settori a prescindere da dove si trova”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
24 maggio, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/