Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 24 giugno si è tenuta un’assemblea del personale della polizia locale di Viterbo indetta da Fp Cgil, Cisl Fp, Confsal Fenac e Diccap nel corso della quale si è ampiamente dibattuto per l’ennesima volta sulle problematiche che affliggono il personale.
I partecipanti sono stati oltre il 50 per cento di chi era in servizio che, aggiunto a quello in ferie o in malattia e che contattato ha dato l’assenso all’iniziativa, è arrivato al 70/80 per cento.
Hanno dato mandato alle organizzazioni sindacali di proclamare lo stato di agitazione del personale della polizia locale con la sospensione di tutte le prestazioni straordinarie e/o a progetto a decorrere dal 28 giugno, salvaguardando il 24, 25, 26 e 27 per i quali, in occasione dell’inizio di Caffeina, i servizi erano già stati programmati e predisposti.
Purtroppo non si può sottacere l’atteggiamento superficiale dell’assessora Ciambella che, a fronte di nostre precise richieste e proposte tendenti a migliorare almeno in parte i disagi in cui si trovavano ad operare i dipendenti della polizia locale dichiara, cercando di minimizzare, che le nostre rimostranze sono prive di fondamento perché sostanzialmente tutti i problemi sono risolti e a breve prenderanno servizio quattro unità di personale a tempo determinato, concludendo poi, in maniera a dir poco arrogante, che è ora che chi ha voglia di lavorare lavori.
L’assessora sappia che se negli passati manifestazioni quali Caffeina e altre, si sono potute realizzare con successo, è stato anche grazie al contributo della polizia locale che ha sempre, nonostante tutto, dimostrato spirito collaborativo e voglia di lavorare.
Peraltro, se 12 consiglieri comunali hanno ritenuto opportuno richiedere la convocazione di un consiglio straordinario per discutere dei problemi della polizia locale di Viterbo, un problema ci sarà o no?
Ben vengano quattro assunzioni a tempo determinato, anche se sono una goccia nell’oceano, ma noi abbiamo chiesto un riordino dei servizi e delle competenze spettanti al personale della polizia locale alla luce dei regolamenti approvati da questa amministrazione, la conseguente rivisitazione dell’utilizzo del personale di polizia locale, il recupero delle risorse economiche del personale distaccato alla procura della Repubblica di Viterbo e il suo reinvestimento possibilmente in ulteriori assunzioni a tempo indeterminato.
Su questo il sindaco e l’assessora alla Polizia locale avevano preso un preciso impegno nel definire modi e tempi, impegno ad oggi disatteso.
Ma oltre a tutto questo sopra detto, la polizia locale lamenta il totale disinteresse da parte dell’amministrazione comunale rispetto al lavoro da noi svolto.
Questa amministrazione ha uno strano concetto di collaborazione. Deve essere a senso unico. Io chiedo e tu esegui.
Riteniamo che con modi e atteggiamenti più adeguati e rispettosi della dignità altrui si potrebbe veramente ottenere una collaborazione più costruttiva nonostante i problemi esistenti.
Per ultimo le scriventi organizzazioni sindacali vigileranno affinché in futuro vengano rispettate le normative relative al periodo di riposo tra un turno lavorativo e il successivo al fine di consentire il recupero psicofisico del lavoratore.
Qualora ciò non avvenisse il fatto sarà denunciato a tutti gli organi competenti.
Cinzia Vincenti
Fp Cigl
Maurizio Rizzo
Cisl Fp
Marcello Guadagno
Confsal Fenal
Maurizio Scardozzi
Diccap
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