Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Dopo la tragedia in Puglia, esplode la protesta sulla Viterbo - Civita Castellana - Roma - Servizio su Rete4

“Passaggi a livello pericolosi e 85 km su binario unico”

Condividi la notizia:

Montebello - Il collegamento con Rete4 - Maurizio Belpietro

Montebello – Il collegamento con Rete4 – Maurizio Belpietro

Montebello - Il collegamento con Rete4

Montebello – Il collegamento con Rete4

Montebello - Il collegamento con Rete4 - Maurizio Belpietro

Montebello – Il collegamento con Rete4 – Maurizio Belpietro

Montebello - Il collegamento con Rete4

Montebello – Il collegamento con Rete4

Montebello - Il collegamento con Rete4 - Maurizio Belpietro

Montebello – Il collegamento con Rete4 – Maurizio Belpietro

Montebello - Il collegamento con Rete4 - Maurizio Belpietro

Montebello – Il collegamento con Rete4 – Maurizio Belpietro

Viterbo – (g.f.) – Binario unico sotto accusa. Dopo il tragico incidente ferroviario in cui hanno perso la vita quasi trenta persone, ci si interroga sullo stato delle linee ferroviarie locali.

Nella Tuscia, sui collegamenti con Roma, le denunce per disservizi sono all’ordine del giorno e ieri sera se n’è occupata anche la trasmissione Rete 4 “Dalla vostra parte” condotta da Maurizio Belpietro.

Interamente dedicata ai fatti pugliesi, pure un collegamento da Montebello, stazione della Roma Nord.

E’ la ferrovia che collega Viterbo alla capitale passando per Civita Castellana. A Montebello finisce il doppio binario. Da qui a Viterbo si viaggia su quello unico. Per 85 chilometri, come spiegano gli utenti di quella che viene definita tra le linee più disastrate.

“Non sappiamo mai nemmeno quando si parte e quando si a arriva – spiega un pendolare – da qui a Viterbo sono 85 chilometri su binario unico.

Non ci sono investimenti e pure noi abbiamo avuto morti, due anni fa a un passaggio a livello. Ce ne sono molti e pericolosi”.

Per non parlare dello stato di degrado dei vagoni. “Viaggiamo come animali – incalza un altro del comitato – se si applicasse la legge sul trasporto bestiame, l’azienda sarebbe da condannare. Hanno più spazio di noi.

In caso di brusche frenate, nemmeno cadiamo, tanto siamo stipati. Per non parlare di pulci, ritardi e materiale rotabile fatiscente”.


Condividi la notizia:
13 luglio, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/