--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Norchia - Un esemplare unico - Il sindaco Michelini durante il sopralluogo: "In autunno l'apertura"

Scoperta tomba etrusca a casetta con 50 sarcofagi

di Raffaele Strocchia

Condividi la notizia:

Norchia - La tomba etrusca a casetta recentemente scoperta

Norchia – La tomba etrusca a casetta recentemente scoperta

Norchia - L'interno della tomba etrusca a casetta recentemente scoperta

Norchia – L’interno della tomba etrusca a casetta recentemente scoperta

Norchia - Il sopralluogo del sindaco Michelini alla necropoli etrusca

Norchia – Il sopralluogo del sindaco Michelini alla necropoli etrusca

Norchia - La tomba etrusca a casetta recentemente scoperta

Norchia – La tomba etrusca a casetta recentemente scoperta

Norchia - L'interno della tomba etrusca a casetta recentemente scoperta

Norchia – L’interno della tomba etrusca a casetta recentemente scoperta

Norchia - Il sopralluogo del sindaco Michelini alla necropoli etrusca

Norchia – Il sopralluogo del sindaco Michelini alla necropoli etrusca

Mario Sanna (Archeotuscia)

Mario Sanna (Archeotuscia)

Norchia - Il sopralluogo del sindaco Michelini alla necropoli etrusca

Norchia – Il sopralluogo del sindaco Michelini alla necropoli etrusca

Norchia - Il sindaco Michelini con rappresentanti Archeotuscia e Sostratos

Norchia – Il sindaco Michelini con rappresentanti Archeotuscia e Sostratos

Norchia – Un tesoro nascosto nella natura. Celata per secoli dalla vegetazione, è tornata alla luce. E pian piano al suo antico splendore. E’ la tomba a casetta di Vel, nella necropoli di Norchia. Per raggiungerla bisogna attraversare sentieri tortuosi e scoscesi, immersi nella natura selvaggia e incontaminata.


Gallery: La tomba etrusca a casetta – slide – La necropoli di Norchia – slide – video


La tomba, del quarto secolo avanti Cristo, è uno dei pochissimi esemplari a forma di casa. Nella Tuscia ce ne sono una decina: a Tuscania, Blera, Barbarano Romano, Castro e ora Norchia. A scoprirla Mario Sanna e Luciano Ilari, di Archeotuscia.

Partiti i lavori di recupero. Se ne sta occupando un team di esperti, tra cui l’archeologa Simona Sterpa. “Norchia – spiega – è da sempre saccheggiata dai tombaroli, che depredano e disperdono l’eccezionale patrimonio artistico e archeologico”. Appetibile preda è stata anche la tomba di Vel. Almeno in parte. Durante i lavori di ripulitura è stata, fortunatamente, trovata parte del corredo funerario: 17 vasetti in ceramica e un raschietto in bronzo. Gli oggetti sono conservati al museo nazionale della rocca Albornoz.

La tomba a casetta è dell’etrusco Vel, figlio di Laris (o Larth). Lo rivela un’iscrizione incisa sulla finta porta della tomba che, realizzata in tufo, ha la forma di una vera e propria casa etrusca (da qui il nome della sepoltura). L’obiettivo era quello di riprodurre nel mondo dei morti l’abitazione in vita del defunto.

Un corridoio scavato nella terra fa accedere alla camera funeraria. In tredici metri di lunghezza e quasi otto di larghezza, sono stati trovati più di cinquanta sarcofagi. Cinquantacinque, per la precisione. Una vera e propria rarità. E’ probabile che la tomba sia stata utilizzata per la sepoltura dell’intera famiglia di Vel o riutilizzata in epoche successive, come in quella romana.

Ieri il sopralluogo del sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini. L’area si trova sulla vallata del torrente Biedano, nella parte nord orientale della necropoli di Norchia e alle falde del pianoro del Casalone. “L’obiettivo – dice il primo cittadino – è rendere accessibile la tomba di Vel. Stiamo pensando a un percorso guidato che porti anche alle altre necropoli della zona: come quella Lattanzi o quella dorica. La valorizzazione e la bonifica dell’aria sarà il primo passo per la riapertura di Norchia, una zona unica dall’inestimabile interesse storico e naturalistico”.

I lavori inizieranno a breve. “Il sito verrà aperto entro l’autunno – sottolinea Michelini -. Entro agosto, invece, quantificheremo la spesa necessaria all’intervento. Poi passeremo alla ricerca di sponsor e mecenati, sia privati che pubblici”.

Centinaia di tombe popolano Norchia, un patrimonio unico al mondo. A lavorare alla tomba a casetta la soprintendenza, Archeotuscia e il trust Sostratos. E’ stato questo a finanziare il recupero. Prima con 5mila euro, poi otto e ora 12mila.

Raffaele Strocchia


Condividi la notizia:
11 agosto, 2016

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR