--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Operazione Scripta manent - Contestata l'associazione con finalità di terrorismo - In azione gli uomini della Digos di Viterbo

Anarchici, arrestata una donna a Soriano

Condividi la notizia:

Operazione antiterrorismo - Arrestata a Soriano Anna Beniamino

Operazione antiterrorismo – Arrestata a Soriano Anna Beniamino

Operazione antiterrorismo - Arrestata a Soriano Anna Beniamino

Operazione antiterrorismo – Arrestata a Soriano Anna Beniamino

Operazione antiterrorismo - Arrestata a Soriano Anna Beniamino

Operazione antiterrorismo – Arrestata a Soriano Anna Beniamino

Operazione antiterrorismo - Arrestata a Soriano Anna Beniamino

Operazione antiterrorismo – Arrestata a Soriano Anna Beniamino

Viterbo – Blitz contro il terrorismo anarchico, arrestata una donna a Soriano (fotocronacaslide).

Anna Beniamino, 46 anni tatuatrice, è finita in manette nell’ambito della vasta operazione della polizia di Stato contro la Federazione anarchica informale (Fai/Fri) nel corso della notte.

L’arresto è avvenuto a Soriano nel Cimino dove si trova anche una nota coppia di anarchici.

Un uomo e una donna, ora indagati, che, nel 2005, vennero arrestati nell’operazione Cervantes relativa all’attentato esplosivo al tribunale penale di Viterbo del gennaio 2004. Si tratta di Stefano Del Moro e Claudia Cospito.

Oltre all’arresto, a Viterbo, gli uomini della Digos, coordinati da Monia Morelli, hanno effettuato diverse perquisizioni.

La Digos di Torino, coordinata dal servizio centrale antiterrorismo della direzione centrale della polizia di prevenzione, su disposizione della procura della Repubblica del capoluogo piemontese ha dato esecuzione a sette ordinanze di custodia cautelare, con il contributo operativo delle Digos, non solo di Viterbo, ma anche di Pescara e Roma.

Sette quindi gli anarchici finiti in manette, mentre altri otto risultano indagati nell’ambito dell’operazione denominata “ScriptaManent”.

I poliziotti, con l’ausilio di unità cinofile antiesplosivo, hanno perquisito oltre 30 anarchici e 29 abitazioni dislocate in Piemonte, Liguria, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia, Sardegna, Abruzzo, Campania e Umbria.

L’accusa è di associazione con finalità di terrorismo e attribuisce agli stessi l’esplosione di tre ordigni. Uno presso il quartiere Crocetta di Torino del 5 marzo 2007 e due ordigni presso la Caserma allievi carabinieri di Fossano del 2 giugno 2006. Gli ordigni, in entrambi i casi, erano programmati per esplodere a breve distanza l’uno dall’altro al chiaro scopo di arrecare grave danno all’incolumità delle forze dell’ordine intervenute sul posto.

L’indagine dei poliziotti della Digos di Torino, attraverso l’analisi di una grade quantità di documentazione ideologica, ha permesso di ricostruire la struttura associativa e l’evoluzione internazionale della Fai/Fri.


Le immagini dell’arresto di Viterbo




Condividi la notizia:
6 settembre, 2016

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR