New York – Esplosione alle 2,30 ora italiana a Chelsea, quartiere di Manhattan. Oltre 25 feriti, nessuno in pericolo di vita.
L’ordigno è esploso al 135 West 23rd Street. Che si tratti di una esplosione lo hanno cinfermato la polizia di New York e i vigili del fuoco. La polizia ha trovato anche un secondo ordigno.
E’ subito scattato il piano antiterrorismo, la zona è stata isolata. Diverse persone sono state soccorse. Almeno 29 le persone ferite, di cui nessuna in pericolo di vita.
Due autovetture hanno i vetri frantumati dall’esplosione. Su una di queste c’era anche un bambino di otto anni che è stato portato via dai mezzi di soccorso.
L’ordigno esploso era in un cassonetto. Per le forze dell’ordine non si tratta di un fatto accidentale. L’esplosione è avvenuta nei pressi dell’abitazione della figlia di Hillary Clinton, Chelsea. Proprio la casa dove la candidata democratica Hillary si era ritirata dopo il malore dovuto ad una polmonite durante le celebrazioni dell’11 settembre New York.
Il sindaco di New York, Bill De Blasio, che si è recato sul luogo dell’esplosione, ha confermato che non si tratta di un incidente, ma di un attentato. Il sindaco non ha però parlato di attacco terroristico.
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