Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In qualità di ultimo degli iscritti di Forza Italia del comune di Viterbo, trovo abbastanza desolante che ogni qualvolta si scriva qualcosa sull’attività del nostro partito sulla stampa locale il tutto si riduca sempre e solo alle vicende personali tra i noti esponenti e a lotte intestine.
Se non fossi un dirigente locale della provincia di Roma e non conoscessi dinamiche, nomi e fatti, oggi che sono a tutti gli effetti cittadino viterbese avrei serie difficoltà ad identificare l’entità Forza Italia e a comprendere i motivi per cui tutto sembra annegare in sterili polemiche da circolo di paese.
Credo che, come ha giustamente detto Marini nei giorni scorsi e come si evince dalle iniziative di Battistoni, non si possa e non si debba più parlare di questo ma bisogna entrare nel vivo delle problematiche che la città, i suoi abitanti e il territorio tutto stanno vivendo.
Possibile che le attività dei consiglieri comunali, dei singoli rappresentanti o una iniziativa come quella del senatore Aracri, che con il mio contributo ha presentato una interrogazione per l’annosa vicenda delle ferrovie locali, debbano passare in secondo piano rispetto a beghe personali e vecchie ruggini?
Possibile che i problemi di sicurezza e di ordine pubblico debbano interessare meno rispetto alla presenza o meno di Marini a un convegno?
Sono certo che il bene della città sia una priorità per tutti. E credo che Forza Italia a Viterbo debba iniziare una fase inclusiva e attiva che sia riscontrata dai cittadini che hanno bisogno di risposte e attenzione e non di liti di partito o del populismo qualunquista tanto di moda oggi.
L’amministrazione comunale è ormai avviata nel suo veloce e rovinoso declino. Il centrodestra può tornare a vincere scongiurando la possibilità che Viterbo, come Roma e Civitavecchia, possa cadere nella disastrosa morsa della gestione cinque stelle.
Serve una scossa. E servono azioni concrete che trovino riscontro. Sulla sicurezza, il decoro urbano, l’attenzione verso imprese e attività commerciali, verso il turismo e la gestione del grande patrimonio culturale che fa di Viterbo una perla della nostra regione e di tutta Italia.
Per quanto riguarda poi il discorso legato alla mobilità, a breve presenteremo, con il senatore Aracri e gli altri esponenti regionali di Forza Italia e del centrodestra, un progetto su cui abbiamo lavorato che prevede, se attuato, una sensibile riduzione dei tempi sulla tratta ferroviaria Roma-Viterbo.
Una situazione oggi non più accettabile, che mortifica i pendolari viterbesi e penalizza sensibilmente il turismo.
Mauro Proietti – Forza Italia
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