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Civita Castellana - Il sindaco Gianluca Angelelli sulla richiesta di recupero dei rifiuti in procedura semplificata avanzata da una ditta

“Cava di Lucciano, vicenda finalmente archiviata”

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Gianluca Angelelli

Gianluca Angelelli

Civita Castellana – Il sindaco di Civita Castellana interviene in merito alla recente archiviazione da parte della Provincia di Viterbo della richiesta di recupero dei rifiuti in procedura semplificata avanzata da una ditta che gestisce la cava in località Lucciano.

“La vicenda della Pro.di.pi. arriva finalmente a conclusione – ha spiegato il sindaco Gianluca Angelelli -. La richiesta della ditta prevedeva un ripristino ambientale, con la modifica del piano di recupero della cava e quindi dei materiali che potevano essere portati in cava per il suo riempimento.

Tutta la vicenda viene finalmente archiviata oltre che chiarita dai tecnici della Provincia di Viterbo, che, basandosi anche sui pareri espressi dall’ ufficio tecnico del comune di Civita Castellana, hanno ritenuto illegittima la richiesta fatta dalla società nel 2006. Sono soddisfatto che questa battaglia sia stata vinta sul terreno della legalità.

Nessuno ha impedito ad un privato di potere esercitare le sue legittime prerogative di investimento, ma si è semplicemente pretesa l’applicazione della normativa. Da ultimo una sentenza della Corte di Giustizia Europea prevede infatti che laddove si portino in cava dietro compenso materiali per il ripristino, si costituisca di fatto una discarica, che deve seguire pertanto le autorizzazioni e i processi decisionali previsti nella procedura ordinaria.

La società invece aveva richiesto la modifica dei materiali di riempimento, e pertanto del piano di recupero della cava, in una procedura semplificata che saltava numerose fasi decisionali. Per questa ragione ho insistito affinché venisse tutelato il territorio nell’alveo delle possibilità previste dalla legge. Continueremo in futuro a presidiare e tutelare il territorio utilizzando tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione”.


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3 novembre, 2016

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