Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Terremoto - Viterbo - Il presidente della provincia Mazzola insiste - Polemica col comune che ha chiuso per 5 giorni gli istituti di competenza

“Mettetevi in testa che le scuole sono a posto”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo - Provincia - Mazzola e Purchiaroni

Viterbo – Provincia – Mazzola e Purchiaroni

Il presidente della provincia Mauro Mazzola mostra le foto vecchie

Il presidente della provincia Mauro Mazzola mostra le foto vecchie delle crepe nelle scuole

Viterbo - Provincia - Mazzola e Purchiaroni

Viterbo – Provincia – Mazzola e Purchiaroni

Il presidente della provincia Mauro Mazzola mostra le foto vecchie

Il presidente della provincia Mauro Mazzola mostra le foto vecchie delle crepe nelle scuole

Viterbo – “Mettetevi in testa che le scuole sono a posto”. Polemica sugli istituti superiori aperti dopo le scosse di terremoto, il presidente della provincia Mauro Mazzola taglia corto.

Con accanto i tecnici che hanno effettuato i controlli, Clemenzi, Belella e Purchiaroni, ripete che è tutto a posto. Non ci sono scuse per non entrare negli istituti di competenza di palazzo Gentili.

“Mi prendo la colpa d’avere agito in velocità, senza perdere tempo – osserva Mazzola – ho chiamato tecnici iscritti nell’albo apposito. Abilitati.

Abbiamo fatto le verifiche secondo legge. Il comune capoluogo e la provincia non sono state dichiarate in emergenza. A Rieti, zona d’emergenza, le scuole sono rimaste chiuse fino al 31 ottobre. Noi non siamo nemmeno in emergenza, perché dovremmo interrompere un servizio?”.

A Viterbo però, il comune ha chiuso quelle fino alla media per cinque giorni. E le superiori, di competenza provinciale, no.

“Non voglio fare polemica – insiste Mazzola – io sono intervenuto subito, ho trovato i fondi e abbiamo effettuato due sopralluoghi il 26 e il 31. Forse, educazione avrebbe voluto che il sindaco mi chiamasse per avvertirmi.

Ci ho parlato, ma dopo. Ho letto le ordinanze comunali, la prima fatta da un dirigente. Chiudeva tutte le scuole sul territorio. La seconda no, solo le comunali. Che vuol dire? Lo sapevo che scuole fino alle medie chiuse e le altre aperte avrebbe creato polemiche.

Come mai in tutta la provincia gli istituti sono aperti e non ci sono problemi e a Viterbo, invece no?”.

I genitori vorrebbero vedere i verbali dei tecnici. “Sono pubblici – osserva Mazzola – rispondo a una mamma apprensiva. Non li nascondo. Basta un accesso agli atti”.

E sul poco tempo impiegato dai tecnici per le verifiche: “Venticinque minuti. Sono professionisti specializzati iscritti all’albo. Si vede che servivano 25 minuti e hanno utilizzato schede rilasciate dal ministero.

Le altre, che utilizza il comune, sono solo per le zone in emergenza. Qui non servono, noi non siamo in zona d’emergenza. Oltretutto, il tecnico che ha firmato il documento ha un figlio che frequenta il Paolo Savi”.

Qualcosa non torna a Mazzola: “Pensate che io possa dormire su una cosa del genere? Si tratta di un attacco strumentale, non so da dove viene e chi la monta.

In una provincia come Rieti è garantito il diritto allo studio. Nelle zone terremotate chiedono di mandare a scuola quanto prima i ragazzi. Noi non le abbiamo chiuse perché non c’era bisogno. Facciamola finita. Pensate che siamo impazziti e mandiamo ragazzi in scuole che crollano?”.

Ci sono foto che mostrano segni alle strutture. “Immagini di agosto – incalza Mazzola – nulla di nuovo. Lo sappiamo.

Pure la scala antincendio che vibrava. Sono arrivati i tecnici al Savi e ora non vibra più. Le scuole provinciali hanno tutte l’idoneità statica. Non so le altre.

Tutto questo è solo polemica, o forse non si vuole andare a scuola. Io non ci sto”.

Mazzola, invece, suona la campanella: “I ragazzi possono andare tranquillamente e i genitori stiano tranquilli”.

La provincia per le verifiche ha speso in tutto 9300 euro.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
3 novembre, 2016

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/