Graffignano – E’ stato deviato da un albero il proiettile che ha colpito e ucciso Francesco Vassallo, il pensionato di 67 anni morto durante una battuta di caccia al cinghiale.
E’ quanto emerge dalle indagini condotte dai carabinieri e coordinate dalla pm Chiara Capezzuto. La procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico del 74enne che ha esploso il proiettile e colpito per errore il compagno.
Il 74enne, facente parte della stessa squadra di cacciatori di Vassallo, voleva catturare un cinghiale. Esploso il colpo, il proiettile sarebbe stato deviato dal tronco di un albero per poi conficcarsi nell’addome del pensionato: il 67enne è morto dopo pochi minuti.
La tragedia domenica mattina, intorno alle 11. Vassallo era nelle campagne di Graffignano, in località Cordigliano, con un gruppo di amici per una battuta di caccia. Immediata la chiamata al 118, ma i sanitari giunti sul posto non hanno potuto che constatare il decesso dell’uomo.
Nel luogo dell’incidente anche i carabinieri di Graffignano e del nucleo operativo e radiomobile di Viterbo, nonché i vigili del fuoco per il recupero del corpo.
Questa mattina la pm Chiara Capezzuto, titolare delle indagini, affiderà l’incarico al medico legale per l’autopsia. Terminato l’esame autoptico, la salma sarà consegnata ai familiari per i funerali.
Francesco Vassallo viveva a Civitella d’Agliano con la moglie e due figlie. “Era una bravissima persona – lo ricorda il sindaco Giuseppe Mottura -. In paese lo conoscevano e stimavano tutti”.
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