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Strage ai mercatini di Natale - Ieri sera potrebbe essere stata arrestata la persona sbagliata - 12 morti

Attentato a Berlino, killer in fuga e italiana tra i dispersi

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Berlino - Camion sulla folla ai mercatini di Natale

Berlino – Camion sulla folla ai mercatini di Natale

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Berlino – Camion sulla folla ai mercatini di Natale

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Berlino – Camion sulla folla ai mercatini di Natale

Berlino - Camion sulla folla ai mercatini di Natale

Berlino – Camion sulla folla ai mercatini di Natale

Berlino – E’ un attentato.

E’ un attentato l’attacco di ieri sera a Berlino in cui un camion è piombato a tutta velocità sulla folla che visitava i mercatini di Natale, uccidendo 12 persone e ferendone 48. Tra questi ci sarebbero anche due italiani, feriti in modo lieve.

Un’italiana è anche tra i dispersi, Fabrizia Di Lorenzo di Sulmona. 31 anni, vive da anni a Berlino non lontano dal luogo dell’attentato e lavora in un’azienda di logistica. La procura di Roma ha aperto un fascicolo per attentato con finalità di terrorismo.

La polizia di Berlino ha ammesso di non essere certa che il pachistano 23enne arrestato ieri sia l’attentatore che era alla guida del tir. Il responsabile potrebbe essere ancora a piede libero. Per avere la conferma che si tratti dell’attentatore, le autorità tedesche hanno disposto il test del dna del sospettato con le tracce biologiche trovate nel camion.

A conferma che la polizia è alla ricerca del vero conducente c’è il blitz che alle 4 del mattino, secondo quanto riferisce Die Welt, le unità speciali della polizia hanno effettuato in un hangar dell’ex aeroporto di Tempelhof, nella capitale tedesca, dove da un anno è stato allestito un grande campo profughi. Per il momento non è stato effettuato alcun arresto.

E’ confermato invece che l’uomo trovato morto nella cabina del mezzo era polacco. Si tratta del vero autista, sul corpo aveva segni di violenze, tumefazioni e anche una ferita da taglio. Lo ha affermato Ariel Zurawski, titolare della ditta proprietaria del veicolo e cugino dell’uomo, che ha dovuto riconoscere tramite una fotografia. La vittima, 37 anni, lascia moglie e un figlio di 17 anni.

Nella serata di ieri il proprietario del camion registrato in Polonia aveva informato di non avere più contatti con l’autista da lunedì pomeriggio. Neppure la moglie era riuscito a contattarlo. Zurawski ha spiegato che il camion è stato dirottato e ha aggiunto che il cugino avrebbe dovuto sostare a Berlino fino a oggi a causa di un ritardo nella consegna.

Secondo la tv polacca Tvn24, il tir sarebbe stato rubato nella capitale tedesca attorno alle 16 di ieri. I media polacchi ritengono probabile che il presunto terrorista abbia preso possesso del mezzo, estromettendo il conducente che potrebbe essere il cittadino polacco trovato morto sul sedile dell’accompagnatore. Il tir era arrivato dall’Italia, da dove era partito il 16 dopo aver caricato dei laminati in uno stabilimento della Brianza, in Lombardia, e trasportava ponteggi di acciaio che avrebbero dovuto essere scaricati a Berlino.


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20 dicembre, 2016

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