Viterbo – Nel giorno in cui Babbo Natale apre la sua casa a piazza san Pellegrino, a piazza della Morte, a tagliare il nastro del Caffeina Christmas Village arriva Leonardo Michelini.
Strane coincidenze e strane somiglianze.
Al sindaco tocca il compito d’inaugurare il villaggio natalizio. Aiutato dalla prefetta Rita Piermatti e da Filippo Rossi e Andrea Baffo. È l’avvio ufficiale dell’iniziativa che fino all’8 gennaio, per 38 giorni trasforma il centro storico in un enorme villaggio natalizio.
Michelini inaugura, ma non porta doni. Al villaggio natalizio il comune non ha contribuito. E non si prevedono regali nemmeno il 25 dicembre. Non arriva neppure con la slitta, le renne sono ancora nella stalla. Non indossa nemmeno l’abito rosso. Eppure, una certa somiglianza c’è.
Nelle vesti di primo cittadino dà ufficialmente il via alla festa. Il villaggio è piuttosto vasto. Dal presepe al coperto più grande al mondo, alla casa di Michelini. Cioè, la casa di Babbo Natale, passando per la fabbrica del cioccolato a quella dei giocattoli. E lungo tutto il percorso, mercatini, stand, installazioni e luminarie che colorano vie e piazze caratteristiche. A san Pellegrino, videomapping sulla facciata della chiesa.
Più Natale di così non si può.
Nella passeggiata inaugurale, sosta dal mastro zecchiere, dove Michelini prova a coniare la sua moneta. Nel caso in cui l’Italia dovesse uscire dall’euro, Viterbo è pronta. All’ufficio postale di Babbo Natale, che affascina la prefetta Piermatti, Michelini dà un’occhiata ai pacchi in giacenza. C’è del lavoro da fare.
Anche se gli addetti sono preparatissimi e tutto funziona in modo efficiente. I bambini scrivono, poi s’imbusta e sul rullo, parte subito la corrispondenza diretta a Babbo Natale.
Chi ha voglia di un po’ di dolcezza, magari dopo quattro passi nel bosco che non c’è, nella fabbrica del cioccolato trova la propria casa. In quella del giocattolo, invece, ogni bambino può costruire il proprio. Michelini si è subito messo all’opera. Montando una giunta nuova di zecca. Questa, assicura, senza difetti di fabbrica.
Ma il momento clou è quando si arriva a piazza san Pellegrino. Alla casa di Babbo Natale. Al primo piano la stalla con le renne. Si muovono. Di fronte alla porta d’ingresso, un enorme orso bianco e uno più piccolo, attirano grandi e piccini.
Una volta dentro, dal soggiorno, con la tavola imbandita, si passa alla cucina e infine nello studio, dove c’è proprio lui, seduto nella sua poltrona. Babbo Natale. Non Michelini.
I due però si conoscono bene, si dice che il sindaco sia il suo principale aiutante. Forse da qui la strana somiglianza. Con un aiutante così, Babbo Natale può stare tranquillo, ma che ne è della vice?
Giuseppe Ferlicca
Caffeina Christmas Village – Le attrazioni e i biglietti
Il presepe
Alle scuderie del palazzo papale, il presepe al chiuso più grande al mondo, con case riprodotte a grandezza naturale e personaggi immersi nelle loro attività, con giochi di luci e colori.
La casa di Babbo Natale
Porte aperte per incontrare tutti i bambini che vorranno conoscerlo e curiosare in cucina, dove ogni giorno si preparano biscotti, nello studio e nella stalla, dove si possono vedere e accarezzare le renne. E poi, ovviamente, si può parlare e ascoltare le favole direttamente da Babbo Natale.
Le poste dei bambini
Il posto dove gli elfi raccolgono e smistano le letterine spedite a Babbo Natale. È possibile portare la propria o magari scrivere direttamente. Carta e penna non mancano.
Il lago ghiacciato
La pista per mille piroette a piazza san Lorenzo. Dal Village fanno sapere che si è formata da una bufera di neve che per sette giorni è imperversata sul villaggio, trasformando lo specchio d’acqua in lago ghiacciato.
La banca dello zecchiere
Un elfo mostrerà come si coniano vere monete di metallo, è anche possibile aiutarlo.
Il bosco che non c’è
Una passeggiata tra alberi popolati da spiriti della natura, folletti in girotondo intorno a funghi giganti. Lungo il percorso, fate organizzano feste per i più piccoli, facendoli sedere con loro per raccontare storie segrete del bosco.
Il museo dei presepi
I presepi di Giulio Bernabucci riproducono fedelmente angoli più rappresentativi del centro storico di Viterbo. Ricostruzioni in miniatura degli scorci più caratteristici, da piazza san Lorenzo a piazza san Carluccio, a san Pellegrino o San Martino al Cimino.
La fabbrica del cioccolato
Gli elfi pasticceri alle prese con sculture dolci e sgranocchiabili di gustoso cioccolato.
La biblioteca delle favole
Tantissimi libri di favole e racconti per bambini e ragazzi da sfogliare con mamma e papà.
Il teatro incantato
Tutti i giorni vanno in scena fiabe, filastrocche, clowneries e canzoni, ogni ora, dalle 9 alle 21 e dal venerdì alla domenica e nei festivi, fino alle 22.
La taverna del gioco
Alla scoperta di giochi d’un tempo, quando erano di legno, cuoio e vetro o terracotta. Ci sono tutti i passatempi d’una volta, addirittura sumeri o egizi, greci ed etruschi, romani e medievali.
Le terme del Bagnaccio
Una sorgente termale fedelmente riprodotta in ogni particolare, con acqua fumante a cura del Parco termale Bagnaccio proprio sotto il palazzo papale.
I biglietti
Dal 2 dicembre all’8 gennaio dalle 10.30 alle 23.30, l’ingresso al Caffeina Christmas Village e al mercato di Natale è gratuito. Con i buoni Coop, sconto di tre euro. Inaugurazione il 2 dicembre alle 17 con il presidente della regione Nicola Zingaretti.
Con il biglietto di sette euro si possono visitare la casa di Babbo Natale, il teatro incantato, la casa degli elfi, la fabbrica dei giocattoli, il bosco che non c’è, le poste dei bambini, la taverna del gioco.
Costa, invece, cinque euro la visita al presepe al coperto più grande al mondo. Si può anche acquistare un unico biglietto di 12 euro per tutte le attrazioni.
Chi, invece, è interessato solo agli spettacoli del teatro incantato, il biglietto è di tre euro.
Alla pista di pattinaggio, il lago ghiacciato, il costo è di nove euro un’ora e sette euro mezz’ora. Ma sono previsti anche pacchetti a un prezzo agevolato.
Ingresso libero, invece, a fabbrica del cioccolato, banca dello zecchiere, museo dei presepi e biblioteca delle favole.
Sono previste riduzioni e tariffe agevolate per gruppi, gite scolastiche, mentre bambini al di sotto del metro d’altezza entrano gratis, altrettanto, disabili con accompagnatore.
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