Bagnaia – A Bagnaia rubano l’asinello al presepe e chiedono il riscatto.
Si tratta di statue in legno del presepe realizzato dai bambini dell’oratorio e posizionato sotto l’albero di Natale in piazza XX Settembre.
Non certo pezzi di grande valore, ma poco conta. Il gesto a qualcuno lì per lì ha strappato una risata, magari amara, ad altri, i più, non è piaciuto per niente.
Perché prima c’è stato il furto e a distanza di un giorno, è stato posizionato un foglio nella culla, realizzato con lettere ritagliate dai giornali, in cui si chiede il “riscatto”. Un po’ fuori dalla portata delle tasche di chi vive a Bagnaia.
Per rivedere l’asinello indietro, dovrebbero pagare qualcosa come due milioni e 333mila euro di debito pubblico. Per sanarlo.
Un furto che sembra assumere quindi i connotati della denuncia sociale. Ma poco cambia. Pure con tanto di denuncia, gesto poco apprezzato.
Tanto che è stato presentato un esposto ai carabinieri. E a Bagnaia adesso sperano che, passata la fase goliardica, l’asinello torni al suo posto e senza riscatto.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY