Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – E il “meglio” per noi verrà domenica 18 dicembre in occasione della presentazione del libro intitolato per l’appunto E il meglio deve ancora venire.
Un libro scritto con gli occhi da Luca Pulino, malato di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) da oltre 15 anni.
Forte ed emozionante: chiusa l’ultima pagina, una valanga di riflessioni e immagini abbracciano il lettore.
Già la foto in copertina ci invita alla fisicità, alla libertà del corpo che si fa accarezzare dall’acqua e dal sole utilizzando tutti i suoi sensi.
Ma Luca ci porta oltre: con le sue parole riesce a trasmetterci il suo sé in movimento, in continua attività e in un perenne entusiasmo per la vita, qualunque essa sia.
Luca si presenta nel libro senza pudore raccontando, accanto e dentro la malattia, i suoi sogni e le sue fantasie di uomo, i lati più intimi del suo carattere, gli interessi e le passioni che hanno continuato ad accompagnare quel corpo ormai fermo in un letto.
Ma Luca non è fermo, lo è solo il suo corpo in quel letto che è prigione, ma anche casa e culla di emozioni allo stesso tempo. Il suo sé invece, combatte e aspetta di guarire per ricominciare.
Domenica 18, accanto a lui, ci saranno i suoi amici, i capranichesi e non solo, e saranno tanti a stringerlo in un abbraccio collettivo che avrà dell’incredibile.
L’appuntamento è alle 17,30 alla palestra comunale di Capranica, ci saranno tutti e in particolare l’associazione Juppiter, organizzatrice dell’evento insieme alla casa editrice La Caravella, sempre attente e disponibili ai temi umani e sociali.
Un grazie a Luca per averci donato questa opportunità: cogliere tra le righe un amore autentico per la vita.
Una lettrice
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