Roma – Il corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas) sta intervenendo in Abruzzo, Umbria e Marche per fronteggiare la difficile situazione che si sta verificando nelle ultime ore, con le intense nevicate che si sono sommate alle scosse sismiche registrate in Italia Centrale alle 10,24 alle 11,14 e alle 11,25.
Su richiesta del dipartimento di protezione civile il soccorso alpino sta facendo convergere in Abruzzo personale anche dalle regioni limitrofe. Numerose altre unità del soccorso alpino sono pronte a muovere da altre regioni italiane.
Dal Lazio, la regione più vicina all’emergenza abruzzese, sono partite tre squadre, con tende, pale da neve, viveri e sci per raggiungere le frazioni più isolate.
Attualmente sono impegnate nei paesi di Penne (Pescara), Campotosto (L’Aquila) e varie frazioni minori. Una squadra è disposizione della Prefettura de L’Aquila. Ci sono numerose persone isolate, alcuni anziani con problematiche sanitarie, ma non si registrano al momento vittime per i crolli.
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