Forlì-Cesena – Corruzione, indagato imprenditore viterbese.
La procura di Forlì-Cesena ha notificato l’avviso di fine indagini – atto che generalmente prelude alla richiesta di rinvio a giudizio – all’ex direttore provinciale dell’Agenzia delle entrate Angelo Gasparro, 65 anni, al capo della Lega nazionale dilettanti Alberto Mambelli, 64 anni, e a Gianluca Salcini. Lo riporta l’Ansa.
L’imprenditore Salcini, 48 anni, seppur residente a Cesena da diversi anni, è viterbese di origine. I tre indagati, secondo le ipotesi della procura di Forlì-Cesena, sarebbero i presunti protagonisti di un caso di corruzione.
L’Agenzia delle entrate Emilia-Romagna, come si legge in un comunicato “assicura la piena collaborazione agli inquirenti per far luce sulla vicenda. In attesa che si definisca il procedimento penale, il dirigente (Gasparro, ndr) già da tempo è stato assegnato a nuovo incarico. Non appena saranno disponibili gli atti della procura, l’Agenzia delle entrate adotterà tutti i provvedimenti contemplati dalla disciplina legale e contrattuale”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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