Corchiano – Commozione e sgomento ai funerali di Giuliano Magrini, l’avvocato di 62 anni precipitato venerdì mattina da Ponte Clementino a Civita Castellana.
Grande la commozione, oggi pomeriggio, durante i funerali nella chiesa di san Biagio a Corchiano. Una grande folla lo ha accompagnato nell’ultimo saluto.
“La comunità – ha affermato padre Tarquinio nell’omelia – deve prendersi carico degli altri. Bisogna prendersi carico gli uni degli altri, altrimenti il dramma della vita diventa un dramma senza speranza. La vita è qualcosa di grande e di bello ma ce la dobbiamo giocare nel modo migliore, a imitazione di Cristo che ha dato la vita per noi e ci invita a sperare”.
In chiesa parenti e amici che lo stimavano per la sua grande professionalità e per la sua bontà nell’aiutare sempre chi ne aveva bisogno.
Una grande perdita anche per i colleghi. A dare l’addio a Magrini anche il presidente dell’ordine degli avvocati, Luigi Sini. “Giuliano – ricorda – amava profondamente il diritto. Quando ne parlavamo gli brillavano gli occhi. Devo chiedere scusa a Giuliano, perché non siamo stati in grado di stargli vicino nell’ultimo sorriso, nell’ultima parola, nel momento in cui ne aveva più bisogno. Chiedo scusa a nomi di tutti i colleghi. Non lo dimenticheremo mai, soprattutto per la sua rara gentilezza”.
Giuliano Magrini era di Corchiano ma originario di Magliano Sabina. Lascia un figlio trentenne.
Quel venerdì Magrini sarebbe stato accompagnato a Civita Castellana da un amico a cui ha chiesto di lasciarlo poco prima della stazione Roma nord. “Devo lasciare una cosa a una persona e torno”, sarebbero state le sue ultime parole prima del volo da Ponte Clementino.
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