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Bolsena - Sciolta la prognosi per il ragazzo che ieri si era ferito con la pistola del padre

Il proiettile lo ha colpito alla testa, ma ora è fuori pericolo…

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Eliambulanza

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I carabinieri sul posto

I carabinieri sul posto

Bolsena – (f.b.) – Un solo colpo, ma alla testa.

Il proiettile, partito dalla rivoltella che il 15enne di Bolsena aveva tra le mani, è arrivato in un punto delicatissimo: il cranio. Lo ha trapassato, ma per fortuna lateralmente, senza conficcarsi e, soprattutto, senza colpire un punto vitale.

Dall’ospedale Gemelli di Roma, dove il 15enne era stato trasportato e poi operato, giungono buone notizie. Il ragazzino, tuttora ricoverato, sarebbe fuori pericolo. La prognosi è stata sciolta nel tardo pomeriggio di ieri, e il piccolo sembra non rischiare la vita.

Bolsena, il paese in cui il 15enne abitava e in cui era avvenuta la tragedia ieri mattina, tira un sospiro di sollievo. 

Erano da poco passate le 8 quando il padre del ragazzo era rientrato in casa, dove aveva lasciato il figlio solo per un brevissimo periodo di tempo, e lo aveva trovato riverso a terra nel bagno, in un lago di sangue, con accanto proprio la sua pistola, regolarmente detenuta.

L’uomo, sconvolto, ha chiamato i soccorsi in un lampo e i sanitari si sono precipitati nell’abitazione del quartiere castello di Bolsena. Le condizioni del 15enne erano gravi, ma non disperate. 

Un attimo prima della corsa a Roma, a bordo dell’elicottero del 118, padre e figlio sono riusciti anche a parlarsi. Segno che il ragazzo non aveva ancora perso del tutto conoscenza. Poteva farcela.

Intanto i carabinieri della compagnia di Montefiascone e la sezione speciale della scientifica iniziavano le indagini sull’accaduto. In casa pare non sia stato trovato alcun biglietto che possa far pensare a un tentativo di suicidio. 

Ma il 15enne aveva la pistola del padre in mano. Il perché non si sa. Come non è ancora chiaro come e perché il colpo sia partito.

Su Facebook, già dal pomeriggio di ieri, amici e coetanei dell’adolescente hanno invaso la sua bacheca di messaggi. “Forza toro” gli scrive uno, “Me raccomando” aggiunge un altro, “Tutti con te” dice un’amica.


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2 aprile, 2017

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