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Tribunale - Acquapendente - Fidanzato a processo per stalking - I testimoni della difesa in aula: "Era lei a essere ancora innamorata"

“La ex lo spiava su Facebook…”

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Acquapendente

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Acquapendente – Ha trascinato l’ex fidanzato in tribunale accusandolo di stalking: “Mi riempiva di telefonate, di notte e di giorno. Mi seguiva, mi spiava, si appostava fuori dal mio negozio”. Ma per la difesa l’uomo sarebbe stato costretto a passare di fronte l’attività dalla donna: “Non aveva altra scelta, anche lui lavora in quella strada”.

A processo, davanti al giudice Rita Cialoni, c’è un pizzaiolo di Acquapendente. Nel procedimento si è invece costituita parte civile l’ex fidanzata, insieme all’associazione antiviolenza Erinna. Ieri, in aula, il racconto dei testimoni dell’imputato. Tra questi l’ex babysitter della figlia del pizzaiolo, amica anche della presunta vittima.

“L’ho conosciuta nel 2009, in occasione della festa dei Pugnaloni – dice la testimone -. E dopo aver preso un po’ di confidenza mi ha raccontato della storia, passata, con il pizzaiolo. Una fidanzamento importantissimo per lei. Ne era ancora invaghita, nonostante l’ex fosse sposato e avesse una figlia. Un pomeriggio è venuta a casa mia e con la scusa di essere passata a trovarmi mi ha chiesto di poterlo ‘spiare’ su Facebook. Abbiamo iniziato a curiosare tra i suoi post, le sue foto e alla fine le ha scritto. Lei sosteneva di voler ricucire il rapporto, almeno a livello di amicizia. Mi ha anche dato una lettera che ho poi dovuto consegnare all’ex”.

Al banco dei testimoni anche un parrucchiere di Acquapendente. “Ho l’attività a centro metri di distanza dalla pizzeria dell’imputato – spiega in aula -. Tra i due negozi, a soli trenta metri dal mio, c’è quello dell’ex fidanzata del pizzaiolo”. Per la difesa, rappresentata dall’avvocato Enrico Valentini, l’imputato non avrebbe perseguitato la presunta vittima, appostandosi all’esterno della sua attività. Ma, per andare al lavoro, sarebbe stato costretto a passare su quella via e di fronte al negozio della ex.

A novembre l’esame dell’imputato e la sentenza del giudice.


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16 maggio, 2017

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