Manchester – Terrore e morte al concerto di Ariana Grande alla Manchester Arena, affollatissima di giovanissimi per il concerto di Ariana Grande.
Un’esplosione verso la fine dello spettacolo ha provocato una strage.
Diciannove i morti confermati, una sessantina i feriti, alcuni in gravi condizioni. Ma nel corso delle ore il bilancio si è aggravato, portando a 22 il numero delle vittime. Ci sono anche bambini.
Migliaia i presenti all’interno del palazzetto, dove si è scatenato il panico. L’esplosione intorno alle 22,30 di ieri sera.
Il concerto era appena finito. All’improvviso, si è sentito in modo chiaro un botto. Nel foyer della struttura, a quanto pare.
Stando alle informazioni, la bomba esplosa sarebbe infarcita di chiodi, ma c’è chi parla anche di un attentatore che si è fatto esplodere.
Si indaga per terrorismo. A confermarlo è stato solo poco fa la polizia.
Sul palco aveva appena finito di esibirsi Ariana Grande, cantante americana di 24 anni. Rimasta illesa.
L’arena ha una capienza di 21mila persone e all’interno c’erano soprattutto giovanissimi venuti ad assistere all’esibizione del loro idolo, la cantante americana che aveva appena salutato il suo pubblico.
Pochi minuti dopo, la polizia ha invitato la gente a rimanere lontana dalla zona e la stazione della metro Victoria è stata chiusa.
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