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Asl - Via libera alla liquidazione del saldo e degli arretrati agli aventi diritto o agli eredi - Finanziamento a carico del bilancio regionale 2017

Danni da vaccinazioni e trasfusioni, oltre un milione alle vittime

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La sede della Regione Lazio

La sede della Regione Lazio

Viterbo – Danni irreversibili a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e somministrazioni di emoderivati, in arrivo oltre un milione di euro di risarcimenti per le vittime.

Si calcola che – a livello nazionale – in trent’anni (tra il 1970 e il 1990) circa 120mila persone si sarebbero ammalate di Aids ed epatite e oltre 3.600 sarebbero morte a causa dei mancati controlli sul plasma e sui farmaci emoderivati. Ta questi anche decine di viterbesi.

Il sangue “malato” in circolazione tra gli anni Settanta e Novanta, non controllato dal Servizio sanitario nazionale, ha fatto molte vittime, contagiando soprattutto emofilici e talassemici che hanno bisogno costante di trasfusioni, ma anche pazienti trasfusi, per esempio, dopo un intervento chirurgico.

Nel 1992 una Legge, la n. 210, ha riconosciuto ai contagiati, a titolo di solidarietà, il diritto a un indennizzo, che prescinde dal risarcimento del danno in conseguenza del contagio. Si tratta di un assegno bimestrale, in genere tra i 500 e i 700 euro al mese, a seconda della gravità dei danni subiti.

Nel 2001 le competenze in materia di indennizzi sono passate alle Regioni, chiamate ad anticipare le somme a fronte di un rimborso da parte dello Stato.

La somma di cui si parla è destinata alla liquidazione del saldo degli arretrati della rivalutazione dell’indennità integrativa speciale per il periodo dal 1 gennaio 2002 al 31 dicembre 2011. 

Nel luglio 2016 la Asl di Viterbo, sulla base dei fondi trasmessi dalla Regione, aveva già provveduto al pagamento di un acconto agli aventi diritto, dell’indennità integrativa speciale rivalutata, nella misura del 24%.

A marzo la Regione Lazio ha stanziato una somma di 865.418,17 euro per il pagamento del saldo (76%) ai titolari di indennizzo vitalizio che ne abbiano diritto e la somma di 423.865,78 per il pagamento degli interessi legali fino al 31 dicembre 2016, per un totale di 1.289.283,95 euro. 

Il via libera alla liquidazione del saldo e degli arretrati agli aventi diritto o agli eredi che ne abbiano fatto richiesta è arrivato ora, per un totale di poco più di un milione di euro, dopo avere nuovamente proceduto alla verifica dell’esistenza in via dei soggetti beneficiari. 

La parte eccedente del finanziamento complessivo di oltre un milione e 200mila euro – a carico del bilancio regionale 2017 – sarà accantonata al fine di procedere alla liquidazione di pratiche in corso di perfezionamento (istanza degli eredi di utenti deceduti, mancata restituzione della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, utenti trasferiti in altre regioni che non hanno presentato richiesta). 


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20 giugno, 2017

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