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Viterbo - Alla Camera di commercio dai numerosi operatori aderenti alla Confesercenti

Interscambio tra Italia e Romania, se ne è parlato in un convegno

Viterbo - Il convegno alla Camera di commercio

Viterbo – Il convegno alla Camera di commercio

Viterbo - Il convegno alla Camera di commercio

Viterbo – Il convegno alla Camera di commercio

Viterbo - Il convegno alla Camera di commercio

Viterbo – Il convegno alla Camera di commercio

Viterbo – Si parla di cooperazione economica tra interscambio bilaterale tra Italia e Romania, con nuove opportunità nel campo agroalimentare, dell’artigianato, costruzione e distribuzione.

Gremita la sala della Camera di commercio dai numerosi operatori aderenti alla Confesercenti, rappresentati dai vari settori di produzione dall’olio, al formaggio, nocciole, vivaistica, che manifestano un notevole interesse e coinvolgimento.

Il presidente Domenico Merlani, oltre a portare il saluto della Ccia, ente ospitante la manifestazione, ha voluto ricordare la vicinanza dei due paesi, ma anche l’affidabilità dei lavoratori romeni nelle aziende italiane, soprattutto quelle di sua conoscenza nel campo dell’edilizia e anche le molte aziende romene iscritte alla Camera di commercio di Viterbo.

Inoltre, ha dato la propria disponibilità e quella dell’ente da lui rappresentato, a partecipare ad un Forum economico bilaterale dei Paesi, rispondendo all’invito della dottoressa Norina Boru dell’Ambasciata Romena in Italia.

Sono seguiti i saluti di Eugenio Stelliferi, direttore dell’istituto tecnico superiore agroalimentare made in Italy di Viterbo, che ha ricordato l’importanza della formazione dei giovani nel comparto dell’agroalimentare, il futuro della gestione del comparto tra i più importanti della nostra economia, soprattutto per la qualità di nuovi prodotti. Ha anche annunciato un progetto di formazione tra l’Istituto e la Romania, per formare studenti romeni, con stage presso aziende italiane a Viterbo.

L’assessore alle Attività produttive del comune di Viterbo, Sonia Perà, oltre naturalmente a porgere i saluti, si è resa disponibile alla collaborazione con l’ambasciata, gli altri enti ed i privati a partecipare al progetto di cooperazione bilaterale, visto il grande interesse delle nostre imprese a sviluppare investimenti di import-export e di nuove realizzazioni.

Dopodiché è intervenuto Maurizio Fiacchi, promotore per la Confesercenti del progetto Italia – Romania, con una grande conoscenza della nazione con esperienza consulenziale di oltre 25 anni. Ha dato inizio al programma della giornata, passando la parola alla dottoressa Norina Boru, la quale ha presentato ed illustrato, attraverso slide, le opportunità di investimento e le collaborazioni da parte di aziende italiane in Romania, ma anche l’interesse di imprenditori e distributori romeni interessati alle nostre eccellenze.

Inoltre ha presentato gli aiuti, le agevolazioni e la fiscalità del Governo romeno per le imprese, sia straniere che romene ,che vogliono internazionalizzare ed investire nei vari settori, oltre che agroalimentare, artigianato, distribuzione costruzione meccanica, il nostro know-how, made in Italy e di interscambio bilaterale.

Flavio Giovagnoli, imprenditore italiano con aziende già attive in Romania nel campo ortofrutticolo e florovivaistico e non solo, ha parlato di rapporti commerciali e piani di sviluppo agricoli industriali tra imprenditori italiani e romeni. Ha già un proprio ufficio di rappresentanza, che sarà a breve messo a disposizione anche di una rappresentanza degli operatori della Confesercenti.

A seguire Francesco Monzillo, segretario generale della Ccia, ha reso noti nel suo intervento con illustrazione informatica,le realtà della provincia di Viterbo nei rapporti commerciali con il mercato romeno, sottolineando le grandi potenzialità di sviluppo e export- import di investimenti commerciali tra i due mercati.

Valter Giammaria, presidente Confesercenti regionale e del Car (Centro agroalimentare Romano) ha presentato nel suo intervento, la struttura del nostro agroalimentare la sua organizzazione e le attività che il centro già utilizza rispetto agli scambi internazionali di prodotti agroalimentari con altri Paesi.

L’occasione di incontro di ieri è stata favorevole, da subito, per tessere rapporti con l’Ambasciata del Governo romeno per la cooperazione bilaterale.

Il presidente Gianmaria si è reso disponibile per una partecipazione in occasione di una importante Fiera che si svolge a Bucarest nel mese di ottobre, dove possono partecipare le nostre aziende dell’agroalimentare, ma anche della meccanica e dell’agricoltura.

Vincenzo Peparello nel suo intervento ha ricordato l’importanza di eventi e workshop dedicati l’incontro tra domanda e l’offerta e i parternariati che vanno attivati sia da parte pubblica che pubblico-privata, dai quali non si può prescindere per uno sviluppo sostenibile tra i due Paesi ed investimenti nei vari settori strategici e aiuto e sostegno alle imprese italiane e romene.

Ha poi annunciato che la prossima edizione di Visituscia, sempre più specializzata in turismo enogastronomico ed agroalimentare, ospiterà per l’occasione una delegazione di Buyer romeni, che hanno canali commerciali già avviati, anche per altri Paesi dell’Est Europa.

Visituscia si offrirà a fine ottobre- primi di novembre con le aziende agroalimentari viterbesi in piena attività.

Infine, il delegato della Fao Agricoltura Vlad Mustaciosu della Romania, che ha accompagnato la dottoressa Boru, per noi inaspettata presenza, ma graditissima e soprattutto utile, in quanto, ha risposto tecnicamente alle domande e chiarimenti posti dai nostri operatori dell’agroalimentare presenti all’incontro.

Il presidente Peparello ha inoltre donato un omaggio alla dottoressa Norina Boru con l’opera di un artista locale del bucchero, raffigurante la civiltà Etrusca. Gli ospiti romeni hanno infine partecipato ad un lunch di lavoro, dove hanno potuto apprezzare le eccellenze del territorio della Tuscia.

29 giugno, 2017

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