Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--

--

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il teatro comunale rialza il sipario - Cerimonia con Zingaretti, Michelini e Ricci - Da dopodomani visite guidate

Signore e signori, ecco l’Unione

di Giuseppe Ferlicca
Viterbo - L'interno del teatro dell'Unione

Viterbo – L’interno del teatro dell’Unione

Viterbo - Riapertura dell'Unione - Zingaretti e Michelini

Viterbo – Riapertura dell’Unione – Zingaretti e Michelini

Viterbo - L'interno del teatro dell'Unione

Viterbo – L’interno del teatro dell’Unione

Viterbo - L'interno del teatro dell'Unione

Viterbo – L’interno del teatro dell’Unione

 

Alvaro Ricci

Alvaro Ricci

Viterbo – Signore e signori, ecco l’Unione 2.0.

Per il teatro comunale, oggi non la riapertura, ma la riconsegna alla città. Sul palcoscenico, non attori ma oratori. Il presidente della regione Nicola Zingaretti, il sindaco Leonardo Michelini, con la partecipazione straordinaria dell’assessore Alvaro Ricci. Non c’è copione, si va a braccio. Qualcuno va un po’ lungo (video – fotogalleryslide).

Del resto si parla del recupero per il teatro. Cominciato nel 2005. Non ci si può che dilungare, per fare onore all’infinito cantiere dell’Unione. Chiuso. Lo era già da ieri, ma da oggi è ufficiale.

Riapre con un incontro speciale dell’Ombre Festival, poi il 4 luglio il concerto della banda nazionale della Marina e intanto, per i viterbesi sarà possibile visitarlo.

“Tutto è bene quel che finisce bene – spiega Michelini ricordando la corsa per arrivare al completamento – adesso deve riacquistare calore, le persone devono sentirlo proprio. Anche per questo abbiamo deciso di tenerlo aperto”. Da dopodomani, i visitatori saranno accompagnati nella visita all’Unione rinnovato.

“Il primo stralcio dell’intervento all’Unione risale al 2005 – ricorda l’assessore Alvaro Ricci – per la parte esterna e le impermeabilizzazioni. Il secondo stralcio, per due milioni, ha interessato l’impiantistica e l’enorme vasta antincendio.

Quindi l’ultimo, il completamento degli impianti e il rifacimento del graticcio. Alto 18 metri, un’opera ciclopica”. In prima fila le autorità, dal prefetto D’Angelo al questore Suraci, il vescovo Chiarinelli e il comandante dei vigili del fuoco Paduano. Alvaro Ricci ha ringraziato in particolare i pompieri per il lavoro svolto. Grazie anche a loro è stato possibile trovare una soluzione alternativa all’installazione di 18 porte tagliafuoco, che avrebbero rovinato l’estetica dell’Unione. È stata trovata una soluzione diversa e priva d’impatto per il teatro.

Adesso ci sono 600mila euro di ribasso d’asta da impiegare per il recupero del Ridotto, dove tornerà la scuola musicale comunale. Intervento compatibile con la riapertura.

“L’apertura di un teatro – dice il presidente Zingaretti – è un fatto importante per una comunità. Ne beneficeranno quelli che ne gusteranno la parte culturale e anche chi non ci metterà mai piede, ma vivrà in una città con un nuovo polmone culturale. Faremo di tutto per aiutare questo luogo”.

Il teatro è pronto. I viterbesi lo potranno ammirare, è uno spettacolo. Da vedere una volta, magari soffermandosi sul rosso fuoco delle poltrone (chi l’avrà scelto?).

Poi però, sarà il caso di organizzare gli spettacoli, quelli veri. Il cartellone di cui ancora non si sa nulla. Chi lo organizzerà e cosa realizzerà.

A meno che l’Unione 2.0 (copyright sindaco Leonardo Michelini), non sia questo. Il teatro. E basta.

Giuseppe Ferlicca

13 giugno, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564