Bomarzo – (g.f.) – Vietato giocare a pallone, cartellino rosso per il vice sindaco di Bomarzo Carlo Guglielmo.
Ad alzarlo, il gruppo Uguaglianza in consiglio comunale. Che via Facebook lancia la contromossa al provvedimento.
Una raccolta firme, che sul social è raccolta di like. Per chiedere all’amministrazione di ritirare la doppia ordinanza di divieto.
Ovvero, dalle 14 alle 17 e dalle 23 alle 7 del mattino successivo, niente calcio. Per chi trasgredisce, multe da 25 a 500 euro.
Questo, perché, c’è chi si a Mugnano in Teverina si è lamentato di come i ragazzi disturbassero chi durante quegli orari preferiva riposare. Da qui la scelta, drastica, di dire basta. Non si gioca più. Almeno non durante gli orari dedicati canonicamente alla siesta.
Decisione che ha provocato un coro di fischi e diverse perplessità. Il provvedimento è sembrato eccessivo. E poi, in un centro di settanta persone, quanti bambini ci sono? E che fastidio possono dare?
Così su Facebook è partita l’iniziativa per chiedere al comune di tornare sui propri passi e revocare i provvedimenti.
Ma accontentare tutti è difficile e anche questa scelta sta provocando perplessità fra i cittadini.
Essendo orari in cui comunque è prevista la quiete, cosa cambierà? Si domanda qualcuno.
O si vuole stabilire che non ci sono più momenti in cui è lecito riposare senza essere disturbati?
Meglio mettersi in pace. La partita è destinata ad andare ai tempi supplementari.
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