Viterbo – (g.f.) – “Diciassettemila euro per un concerto, è pura follia”.
Il sipario sullo spettacolo al teatro Unione è calato, ma per l’ex assessore comunale Giacomo Barelli, oggi referente Viva Viterbo, sono state solo note stonate. E la banda della Marina militare non c’entra niente. C’entra, invece, l’amministrazione comunale.
Non si capisce bene in che modo investa i soldi. Ventimila euro di contributo per organizzare l’intera stagione teatrale a Ferento. Solo cinquantamila euro per il cartellone 2016 al teatro Unione e per un unico evento, 17mila euro. “È assolutamente folle – tuona Barelli – non c’è rapporto tra le cose.
Per Ferento ventimila euro, cinquantamila euro per l’Unione e 17mila per una singola iniziativa”.
A palazzo dei Priori non sanno fare di conto? “È sintomo di pressappochismo – insiste Barelli – per un’iniziativa per niente pubblicizzata, nemmeno sulla stampa o con un comunicato.
Pura incapacità nell’organizzare eventi con soldi pubblici. Adesso speriamo bene per santa Rosa. So che sono in forte ritardo nell’organizzazione. Speriamo bene, ma se questi sono i presupposti…”.
In attesa del 3 settembre, c’è un altro colpo di scena. S’inaugura il teatro Unione con un concerto, impoverendo il teatro Unione e la prossima stagione.
“Questi soldi – incalza Barelli – i 17mila euro che hanno impegnato, sono stati presi dal capitolo in bilancio dei 50mila euro. Assurdo”.
Già erano una miseria, ma adesso per il cartellone restano appena 33mila euro.
Giusto per un paio di spettacoli e poi il teatro comunale può abbassare il sipario. Tanto, l’importante è tagliare nastri e inaugurare.
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