Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--

--

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Avvelenamento da botulino - Condizioni stazionarie per lo studente viterbese

Ragazzi intossicati, non parlano ma ascoltano i loro cari

L'interno di un ospedale

L’interno di un ospedale

Perugia – Condizioni stazionarie per R. D. P., lo studente 26enne di Viterbo ricoverato, insieme a un amico pugliese di 21 anni, all’ospedale di Perugia dopo un’intossicazione alimentare da botulino.

 I sanitari del Santa Maria della Misericordia – riferisce una nota dell’Azienda ospedaliera – sono in costante contatto con i loro colleghi del centro antiveleni dell’ospedale di Pavia, per confrontarsi sulle procedure terapeutiche. Da alcuni giorni i due pazienti sono stati sottoposti ad intervento di tracheostomia per favorire la respirazione. I sanitari spiegano che saranno necessari tempi medio-lunghi di degenza, per la gravità del caso, accertata fin dall’arrivo dei due giovani in ospedale.

“Anche se sedati, i pazienti ricevono al loro letto la visita dei familiari e, pur non potendo parlare, sono in grado di ascoltare i loro incoraggiamenti”, fa sapere la dottoressa Rita Belfiori, responsabile della Rianimazione.

I due studenti fuorisede sono ricoverati dalla notte del 17 giugno. Quella sera, un sabato, nell’appartamento nel quartiere Monteluce di Perugia dove vivono, avrebbero cenato con cibi inviati da una delle due famiglie. Cibi presumibilmente mal conservati, che gli hanno provocato un’intossicazione alimentare da botulino.

6 luglio, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564