Viterbo – (g.f.) – Maratona per le terme al Paliano. In consiglio comunale approvato lo schema di convenzione per l’impianto proposto dalla Freetime in una seduta che si è chiusa dopo le 21.
Con il sì della maggioranza e l’opposizione che resta ma non vota, come previsto dal regolamento e il no di Gianluca De Dominicis (M5s).
Il sì è arrivato dopo uno ad uno, tutti gli emendamenti da parte dell’opposizione sono stati bocciati.
In particolare, alcuni puntavano a fare in modo che la manutenzione degli impianti, elettrico, idraulico, depuratore, le asfaltature, restassero in carico alla società.
Mentre la convenzione prevede che l’onere dopo dieci anni passa dal lottizzante al comune. Troppo poco come termine. “Alla fine – s’infervora Gianluca De Dominicis (M5s) – il costo passa ai cittadini”.
Non passano pure alcuni emendamenti che per il centrodestra sono di buonsenso. Come quello per il riuso e il rispetto della risorsa idrica. Per preservare l’acqua. Proposto da Chiara Frontini (Viterbo 2020). No della maggioranza.
Stessa sorte per la proposta d’utilizzare luce a basso consumo energetico.Sempre di Frontini, come quello per chiedere più verde autoctono. Niente da fare.
La proposta dell’impianto termale tra qualche giorno compirà quindici anni. Ha iniziato il suo percorso ad agosto 2002.
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