Viterbo – Elezioni provinciali, il Partito democratico punta su Gianluca Angelelli. O meglio, la maggior parte dei sindaci.
Il primo cittadino di Civita Castellana, è il più amato fra i suoi colleghi Democratici nella Tuscia.
L’altra sera ci sarebbe stata una riunione in cui, 16 avrebbero dato la loro preferenza a un’eventuale candidatura di Angelelli alla presidenza a palazzo Gentili. otto, invece, si sarebbero schierati sull’altro concorrente attualmente disponibile alla corsa elettorale verso via Saffi, Eugenio Stelliferi.
Quest’ultimo, preferito dalla zona Popolare del Pd. Quindi, quattro non si sono espressi e due non avrebbero partecipato.
Con il bicchiere mezzo pieno, i numeri indicano Angelelli. Ma con il bicchiere mezzo vuoto, almeno dodici non lo hanno scelto.
Partito diviso e la fine del mese, termine ultimo entro cui devono essere consegnate le liste, si avvicina.
Angelelli tra i primi cittadini vince, ma non convince. E Stelliferi resta in gara. La partita è tutt’altro che chiusa. Si andrà ai supplementari.
Anche perché la consultazione era puramente esplorativa. Tutto come prima e più di prima. Con un’altra variabile da considerare. Quella di Moderati e Riformisti.
A quanto pare, gli uomini di Stefano Bonori avevano intenzione di predisporre una propria lista in appoggio del candidato presidente Pd. Apparentandosi. Proposta accolta in modo piuttosto tiepido.
Non è escluso, perciò, che i Mo.Ri. possano presentarsi per conto proprio, senza l’indicazione del candidato presidente.
Su questo punto, almeno per ora, tanto il Pd quanto i Mo.Ri. sembrano andare d’accordo. Nessuno dei due ha un nome da schierare per il dopo Mauro Mazzola.
E se tra i due Democratici in corsa non dovesse esserci un vincitore, non è escluso che alla fine possa saltare fuori un terzo candidato alla presidenza. In grado di mettere tutti d’accordo. Sarà un caldo mese d’agosto nel Pd.
Giuseppe Ferlicca
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