__

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Montalto di Castro - Incidente mortale al parco di Vulci - Il ricordo del 41enne e del suo setter morti dopo essere precipitati in un dirupo di trenta metri - La salma lascerà oggi la Tuscia - Martedì i funerali nel bergamasco

“Egidio e Aron, un amore destinato ad andare oltre la vita…”

Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

Montalto di Castro - Vulci - Turista precipitata in un burrone - Le operazioni di recupero della salma

Montalto di Castro – Vulci – Turista precipitata in un burrone – Le operazioni di recupero della salma

Montalto di Castro - Vulci - Turista precipitata in un burrone - Le operazioni di recupero della salma

Montalto di Castro – Vulci – Turista precipitata in un burrone – Le operazioni di recupero della salma

Montalto di Castro - Vulci - Turista precipitata in un burrone - Le operazioni di recupero della salma

Montalto di Castro – Vulci – Turista precipitata in un burrone – Le operazioni di recupero della salma

Montalto di Castro – “Ciao Egidio, ciao Aron. Il vostro amore era destinato ad andare oltre la vita”. Il ricordo del 41enne bergamasco e del suo setter, morti dopo essere precipitati in un dirupo di trenta metri nel parco di Vulci, nelle parole di Diana Bertona, presidente nazionale del Dipartimento italiano difesa animali e comandante del nucleo operativo guardie eco zoofile della Lombardia.

E’ attraverso Facebook che Bertona ha reso omaggio al bancario Egidio Locatelli. “Con il tuo gesto d’amore – ha scritto -, ti sarà certamente permesso oltrepassare ‘quel ponte’ e coccolarli tutti. Adesso vi immagino abbracciati in eterno. Riposate in pace”.

La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio di venerdì, durante un’escursione nel parco archeologico-naturalistico di Vulci. La zona è quella del laghetto, dove ci sono pareti altissime, protette, solo dal lato del parco, da staccionate. Egidio, vedendo Aron correre verso il precipizio, in fondo al quale scorre il fiume Fiora, non ci avrebbe pensato un attimo: ha saltato lo steccato e si è lanciato in suo soccorso, probabilmente senza rendersi conto della profondità del dirupo, mascherata dalla vegetazione.

Egidio è precipitato nel vuoto, come il suo Aron. Un volo di pochi secondi, che gli è stato fatale. Davanti agli occhi della moglie Francesca e della comitiva di turisti, tutti del settentrione, con cui la coppia stava facendo un’escursione.

Egidio e Aron sono stati trovati senza vit , l’uno accanto all’altro. “Questo nobile uomo ha dato la vita per il suo cane”, hanno scritto su Facebook, dall’Argentina, i gestori della pagina ‘Tu setter, mi setter’, dove Egidio era molto attivo: condivideva scatti e aneddoti delle innumerevoli passeggiate con Aron. “In cielo sono volati insieme. Vogliamo consolarci pensando che stiano in un mondo migliore. Dove non c’è un briciolo di sofferenza, dove tutto sia armonia e benessere. Che riposino in pace, uomo e cane uniti da un amore clamoroso. Due cuori rossi e appassionati, fusi per sempre”.

Nel bergamasco, ricordano Egidio come “una bellissima persona, che amava sua moGlie Francesca e i suoi cani”. E anche venerdì era con loro, in gita sul litorale della Maremma. “Era un giorno felice – hanno ricordato i gestori della pagina ‘Tu setter, mi setter’ -, con un cielo sereno e aperto di amore condiviso. Ma improvvisamente si è annebbiato, si è oscurato. E ora piovono lacrime di stupore, di incredulità, di enorme dolore”.

I viaggi in giro per il mondo: con la moglie, i suoi cani o in sella alla sua bici. Erano le più grandi passioni di Egidio, per le quali aveva un amore sconfinato. Tanto da incidersele sulla pelle. Egidio, oggi, tornerà a casa, a Verdellino, in provincia di Bergamo, dove verrà allestita la camera ardente, nella sua abitazione. L’addio, martedì, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Verdello. E in tanti si stringeranno al dolore e allo strazio dei suoi familiari. Nel bergamasco, Egidio era conosciuto, stimato e ben voluto da tutti.

10 settembre, 2017

Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564