Viterbo – (g.f.) – Da “Pronto Raffaella?” A “Pronto Antonella?”. Dai fagioli in un contenitore di vetro ai sampietrini di via Cairoli. Passano gli anni e i format, anche quelli televisivi si adeguano.
Per essere riproposti adeguati all’esigente pubblico di palazzo dei Priori. Quindi, la domanda: quanti sampietrini ci sono a via Cairoli?
Quella che potrebbe sembrare la nuova edizione del celebre gioco lanciato a inizio anni Ottanta nella trasmissione della Carrà, è invece una domanda. Posta nell’ultima seduta, dalla consigliera Forza Italia Antonella Sberna.
Domanda che richiede una risposta precisa. Qui non si gioca. E allora: quante sono le pietre che sono state tolte a via Cairoli per i lavori?
La consigliera Antonella Sberna (FI) lo chiede all’assessore Alvaro Ricci. Che purtroppo, è visibilmente colto impreparato. Non lo sa. E quindi, non può aggiudicarsi il montepremi in palio. E nemmeno l’applauso della sala.
“Le persone mi fermano – spiega Sberna – mi chiedono che fine facciano i sampietrini che avanzano e non sono riposizionati a seguito dei lavori. È possibile sapere quanti sono, così da averne un’idea e in caso di necessità utilizzarli?”.
Ricci si era preparato sul contenitore con i fagioli. Non sui sampietrini. Ignora il l numero preciso.
“Presso gli uffici – replica Ricci – farò in modo d’avere una valutazione di massima di quanti sono quelli tolti. Comunque, sono sempre riutilizzati, a volte sostituiti quando sono rovinati”.
Ma la domanda resta. Quanti sono i sampietrini su via Cairoli?
L’assessore lo ignora. Avanti con la prossima telefonata.
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