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Viterbo - Stimato docente di genetica agraria dell'università della Tuscia negli ultimi tempi si era appassionato alla scrittura giornalistica - I funerali si terranno domani, martedi 17 ottobre, alle 15 nella chiesa di Santa Maria della Verità

E’ morto il professor Ciro De Pace

Ciro De Pace

Ciro De Pace

Viterbo – E’ morto il professor Ciro De Pace. Un galantuomo. Un intellettuale. Un uomo la cui pacatezza comunicava più di mille parole. Il suo cuore ha smesso di battere, lunedi 16 ottobre mattina alle ore 7. Aveva 66 anni.

Il professore universitario di origine pugliese, nato a Mottola ma ormai viterbese d’adozione e in pensione dal 2016, aveva una tale voglia di vivere che nell’ultimo anno, lo aveva persino spinto a seguire un corso di giornalismo e tecniche di scrittura pur di non fermare la propria mente. E la propria penna. Così come ha fatto per l’intera esistenza, pubblicando moltissimi articoli scientifici. Dopo una vita di lezioni, nel 2017 il professore si era voluto iscrivere a un corso, terminato con gioia e soddisfazione prima dell’estate, per prendere lui lezioni. In un campo totalmente al di fuori dal suo campo.

Dopo aver studiato nelle università di Bari e Milano per una laurea in materie biologiche e proseguito poi con un Phd nell’Università di California (Davis) per successive specializzazioni in Genetics , il professore De Pace, dal 1982 al 2016 è stato docente di genetica agraria e forestale presso l’università della Tuscia a Viterbo. Numerose le sue pubblicazioni di articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali. Per molti anni è stato membro attivo di diverse società scientifiche internazionali (Asa, Eucarpia, Isb e Ishs) e italiane (Siga).

Invisibilmente logorato da un malessere latente. Da parecchi mesi una salute precaria lo affliggeva visibilmente. Senza tuttavia riuscire mai a sottrargli quel pacato sorriso. La disponibilità all’ascolto. Il tono della voce sempre discreto. Mai un lamento. Piuttosto tanta curiosità e positività per nuove cose. L’umiltà di continuare a imparare ancora. Silenzioso ma intimamente vivace. Si è dedicato a svariate forme di curiosità intellettuali anche una volta terminata la propria carriera accademica. Dopo la pensione. Applicandosi e appassionandosi alla scrittura di articoli per giornali. E manifestando grande spirito di osservazione. Impegnando il proprio tempo libero e le proprie energie ad affacciarsi al mondo della stampa con la dedizione di un ragazzo e l’umiltà di una persona rara.

Ciro De Pace lascia la moglie Anna Maria e quattro figli, Rosangela, Raffaella, Rocco e Antonio, alcuni dei quali, seguendo l’esempio paterno, hanno proseguito la propria vita professionale all’estero, negli Usa.


I funerali di Ciro De Pace si terranno domani, martedì 17 ottobre, alle 15 nella chiesa di Santa Maria della Verità a Viterbo.

Alla famiglia De Pace le sentite condoglianze della redazione di Tusciaweb.

16 ottobre, 2017

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