Viterbo – “Due grandi occhi blu, un dolcissimo sorriso, la musica nel cuore”. Mamma Anna Maria ricorda suo figlio Rocco De Pace, morto venerdì sera a Belcolle, dopo quattro mesi di ricovero per avvelenamento da botulino.
“Amava i suoi studi – scrive Anna Maria Sasso, insegnante di scuola elementare molto conosciuta in città -, i grandi progetti e la natura. Studiavi cellule e batteri ma sfortunatamente uno di questi ti ha fermato”.
Rocco aveva tre fratelli. Raffaella, Rosangela e Antonio. “Di lui rimarranno i ricordi dei momenti passati insieme – racconta Rosangela -. Possa tutto questo rimanere con noi. Le persone che ti hanno conosciuto non ti dimenticheranno”.
Con il fratello Antonio condivideva lo stesso amore per la musica. “Suonavano insieme con il nostro gruppo: tu alla chitarra e io alla batteria – scrive -. La musica era la tua passione e la ricerca il tuo sogno. Avevamo appena registrato questo pezzo: Siderale“. L’ultima canzone insieme .
Oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa della Verità si celebrerà il funerale di Rocco De Pace. Il feretro partirà per Mottola, in provincia di Taranto. Sarà seppellito accanto al padre Ciro, docente di genetica agraria all’Università della Tuscia, morto dieci giorni fa.
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