Carbognano – Resta ai domiciliari il giovane che ha tentato di rapinare l’ufficio postale di Carbognano. Il 19enne è stato interrogato dal gip del tribunale di Viterbo, che ha poi convalidato l’arresto e confermato la reclusione in casa.
Il bandito è stato arrestato giovedì dai carabinieri di Carbognano. Era entrato, poco dopo le 13,30, nell’ufficio di via Fontanavecchia brandendo un coltello, per poi iniziare a chiedere, urlando, il denaro: “Ho bisogno di soldi – avrebbe detto a un impiegato -. Datemeli subito sennò faccio un casino”.
Nessun cittadino, fortunatamente, era all’interno dell’ufficio postale durante l’irruzione del 19enne. Fatto scattare l’allarme, l’intervento dei carabinieri è stato immediato. E’ stato il brigadiere Raffaele Chiavaioli, vicecomandante della stazione di Carbognano, a entrare per primo nell’ufficio postale. Prima che il giovane riuscisse a scappare, l’ha disarmato e poi arrestato.
L’uomo non avrebbe opposto resistenza, gettando l’arma a terra come intimatogli dal carabiniere. Il brigadiere Chiavaioli, 43 anni, ha poi ricevuto i complimenti del comandante generale dell’Arma Tullio Del Sette: “E’ grazie a uomini come lei che l’Arma si distingue – ha detto Del Sette via telefono -. Complimenti per il suo coraggio”.
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