Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Una nuova ipotesi d’identificazione dello Junkers 88, aereo bimotore tedesco della seconda guerra mondiale il cui relitto si trova ad oltre 115 metri di profondità nel lago di Bolsena, nel territorio del comune di Montefiascone, si è concretizzata.
Dopo lunghe ed accurate ricerche svolte a 360 gradi, tra archivi tedeschi ed esperti di caratura nazionale ed internazionale della Luftwaffe, si è avuta una nuova pista per cercare di arrivare all’identificazione dell’aereo.
Sono state rintracciate informazioni di uno Ju-88, modello T-1 caduto nelle acque del lago il 14 aprile 1944 appartenente al reparto da ricognizione a lungo raggio 1.(F)/123. Il codice d’identificazione individuale del velivolo era 4U+DH, mentre la matricola era 430912.
Da ulteriori indagini si è risalito anche ai componenti dell’equipaggio al momento dello schianto: il pilota Ofw. Konrad Schneider, l’osservatore Lt. Daniel Eppler, l’operatore radio Uffz. Kurt Hartmann ed il mitragliere Uffz. Franz Thiel.
Tutti sono rimasti uccisi in azione in quel giorno. Questo aereo era decollato da Perugia per svolgere una missione di ricognizione sul mare di Anzio ma non ha fatto mai ritorno alla base. Sarebbe stato colpito da caccia nemici e poi precipitato nelle acque del bacino.
Sono state rintracciate anche prove della presenza di questo aereo, presso l’aeroporto di Perugia insieme ad altri velivoli quali Me-410 ed altri Ju-88. La versione T-1 dello Junkers 88 era specifica per le ricognizione fotografiche: nella parte posteriore della fusoliera erano installate alcune macchine fotografiche.
Ora, per avere la certezza che l’aereo che si trova nel fondale del lago di Bolsena, nel territorio ricadente del comune di Montefiascone, sia proprio lo Ju-88 T1 4U+DH del 1.(F)/123 sono al vaglio le immagini realizzate nel corso degli anni dai Rov (Remotely operated vehicle) dei vigili del fuoco (2007) e dal nucleo sommozzatori dell’arma dei carabinieri di Genova e di Roma nel giugno di questo anno, queste ultime concesse dal comune di Montefiascone.
Attualmente esperti dell’aeronautica militare stanno esaminando attentamente tutti i filmati per identificare il relitto in tutte le sue parti e scoprire particolari che potrebbero essere fondamentali per l’identificazione definitiva del relitto.
Da ricordare che il relitto dell’aereo è stato rinvenuto nel maggio 2007 durante le ricerche, di alcuni turisti tedeschi, padre e due figli, dispersi nel lago dopo una gita in canoa, dai nuclei sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano, Roma e Viterbo.
Michele Mari
Ricercatore montefiasconese della seconda guerra mondiale
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