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Viterbo - Riqualificazione urbana delle periferie, primo ok in commissione

Due milioni per la pista ciclabile da santa Barbara al Poggino

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Leonardo Michelini e Paolo Gentiloni al momento della firma

Leonardo Michelini e Paolo Gentiloni al momento della firma

Raffaela Saraconi

Raffaela Saraconi

Viterbo – (g.f.) – La pista ciclabile e la piscina semi olimpionica, l’asilo nido e la scuola materna.

Riqualificazione delle periferie, in terza commissione arriva la lista della spesa. Una variazione di bilancio da 17 milioni di euro. Per arrivare a 22, mancano l’interramento del passaggio a livello e la piscina semi olimpionica a santa Barbara.

Sono due project financing. Devono arrivare proposte, viceversa non se ne fa nulla. Tanto del progetto quanto dei fondi.

L’assessora all’Urbanistica Raffaela Saraconi fa l’elenco. È lungo. “Il percorso ciclabile da Santa Barbara al Poggino – spiega Saraconi – per due milioni di euro in lavori. La nuova struttura Francigena per 811mila euro. Il prolungamento di viale dell’Industria fino all’ex fiera. Due milioni di euro su un chilometro e mezzo di strada, compresa la bretella a nord”.

Poi il centro di ricerca applicata al Poggino. “Dove si pensa di trasferire almeno il biennio di Ingegneria, in modo da portare avanti didattica e ricerca”. Per 690mila euro.

C’è il centro di uso e riuso, 534mila euro. Asilo nido e materna valgono 2 milioni e 252mila euro, senza dimenticare la ristrutturazione d’aree sportive a santa Barbara. Per un milione e mezzo di euro.

Con l’Ater, la riqualificazione di palazzine e aree circostanti a via Corvi e Rossi Danielli.

La piscina è pensata per essere semi olimpionica, Livio Treta, delegato allo Sport, non si allargherebbe troppo. È sufficiente una struttura da 25 metri. Più utile. “Di quel genere – osserva Treta – non se ne costruiscono più”.

Quindi il sottopasso ferroviario a porta Fiorentina per il quale ci sono due milioni e 700mila euro.

“Abbiamo effettuato cinque incontri con Ferrovie – anticipa Saraconi – c’è una manifestazione d’interesse”.

Interesse non vuol dire soldi, quelli mancanti per il project financing e che la società dovrà stanziare. Come fa notare Claudio Ubertini (FdI). Il treno deve ancora uscire dalla stazione e non sono ammessi ritardi.

13 dicembre, 2017

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