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Viterbo - Comune - Stop alla musica al Caffeina Christmas Village, l'assessora Perà ribadisce le ragioni e in commissione è caos

“L’impianto di diffusione non era previsto”

Sonia Perà

Sonia Perà

Viterbo - Caffeina Christmas Village - Filippo Rossi sulla giostra

Viterbo – Caffeina Christmas Village – Filippo Rossi sulla giostra

Caffeina Christmas Village

Caffeina Christmas Village

Viterbo – (g.f.) – Musica natalizia, sonoro scontro in quarta commissione. Marco Volpi (Pd) vuole capire cosa sia successo con la diffusione al Caffeina Christmas Village, sospesa.

Punto urgente all’ordine del giorno. Ma Claudio Ubertini (FdI) non ne vuole sapere. Che fretta c’era? Si chiede. “Tutto questo succede – incalza Ubertini – perché Filippo Rossi e i suoi sono usciti dalla maggioranza”.

Volpi conferma e rilancia: “Fortunatamente che sono usciti…”.

Cambia la musica. “Non c’entra la collocazione in maggioranza o minoranza – spiega l’assessora Sonia Perà – ma è stato presentato un programma in cui la diffusione sonora non era prevista. Da qui la deroga all’impatto acustico, che si concede sempre per processioni comizi elettorali, che hanno durata brevissima o non hanno un impatto che crea problemi. Lo prevede la legge”.

Poi però: “La presenta di sorgenti sonore – osserva Perà – è stata rilevata dopo, in sede di commissione, tanto che la Scia è stata presentata il 23 novembre dagli organizzatori e il villaggio apriva il 24.

L’impianto d’altoparlanti rientrava nel piano di sicurezza”.

La commissione si è regolata di conseguenza: “Si è preso atto dell’impianto che prima non era presente ed è stato autorizzato con una serie di limiti. Poi sono arrivate segnalazioni, esposti a noi, alla polizia e ai vigili urbani”.

Non c’è un un caso Caffeina e non c’è un uso “distorto” della commissione di vigilanza, che si riunisce con una certa frequenza.

“La commissione di vigilanza va presa sul serio – continua Perà – si convoca più spesso dopo i fatti di Torino. Il comune non vuole dare fastidio a nessuno. Caffeina organizza eventi importanti, è oggetto d’attenzioni e devono prestare attenzione.

Dopo alcuni avvisi è arrivato il provvedimento. Quaranta giorni, la durata della manifestazione, sono tanti. Se c’è una cassa sotto la finestra si genera un problema. Se il disagio non ci fosse stato, non ci sarebbe stata la discussione”.

Luigi Maria Buzzi (FdI) non ci sta a passare per quello che vuole il rumore e conseguente fastidio per i residenti. “Non c’è una parte che vuole il rumore e l’altra no – osserva Buzzi – ed è a favore dei cittadini. Ma lo scorso anno dove eravate? Era tutto tranquillo”.

Gianmaria Santucci (Fondazione) vede strumentazione politica. “Tranne per il consigliere Volpi – incalza Santucci – che verso Rossi ha sempre avuto lo stesso atteggiamento. Ma dire che l’amministrazione non abbia cambiato posizione, non mi pare corretto.

Quando per Caffeina segnalammo la grande scritta sulla rotatoria, che secondo noi non ci poteva stare, è stata fornita un’interpretazione mai sentita prima. Siamo rimasti sbigottiti”.

Accadeva quando Rossi e i suoi erano in maggioranza. “Siamo passati – precisa Santucci – dal si poteva fare tutto a non si può fare più tutto”.

Nel caso specifico: “Si poteva chiedere la riduzione della musica, gli orari o magari solo nei fine settimana, invece dello stop”.

Perà ammette il cambiamento politico: “C’è stato – precisa l’assessora – ma qui parliamo di atti. Non c’entrano niente, parliamo di un problema tecnico. La politica sta fuori. Ma pensare che si possano fare cose al di sopra delle norme o se non va bene a qualcuno deve stare zitto, non lo tollero.

Ma questo vale per tutti e non solo nel caso specifico. Quello che organizza Caffeina è importante e gliene va dato atto. È una realtà grande, deve prestare la giusta attenzione”.

In sala si vede pure Filippo Rossi. Ascolta. Scuote la testa quando interviene l’assessora Perà  e poi, nella sala accanto parla con una rappresentanza dei residenti a San Pellegrino. La musica forse riprenderà, a differenze dalle polemiche, che non si sono mai fermate.

7 dicembre, 2017

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