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Viterbo - Fioroni (Pd) all'attacco dell'ufficio dopo la segnalazione della Cisl su personale sfruttato nelle iniziative natalizie in città - Il deputato chiama in causa il ministro Poletti e la vice Bellanova - Maico, cassa integrazione all'orizzonte

“L’ispettorato del lavoro ha il dovere di fare i controlli”

di Giuseppe Ferlicca
Giuseppe Fioroni

Giuseppe Fioroni

Viterbo - L'incontro con la vice ministra Teresa Bellanova

Viterbo – L’incontro con la vice ministra Teresa Bellanova

Teresa Bellanova

Teresa Bellanova

Viterbo – Si parla di lavoro e sviluppo. Al Balletti Park di San Martino un ospite illustre, la vice ministra Teresa Bellanova.

In sala, amministratori, associazioni di categoria e sindacati. Al tavolo, accanto alla ministra, Giuseppe Fioroni.

Il deputato Pd, prima di diventare più buono in vista delle feste ormai imminenti, coglie l’occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Ne ha diversi.

A cominciare dalla Trasversale. Rivolgendosi al presidente della provincia Pietro Nocchi, che è in prima fila, ma un sonoro schiaffo politico arriva al suo predecessore, Mauro Mazzola.

“Tanti guai ha combinato – osserva Fioroni – ma con il ricorso per la Trasversale siamo andati oltre.

Io ho molto rispetto per i cittadini, ma se il governo non approvava il progetto da Monte Romano a Tarquinia, avremmo perso 450 milioni.

Grazie a Gentiloni che ha dato l’ok col parere difforme rispetto all’Ambiente, seppure con qualche modifica”.

Poi i 17 milioni per il recupero delle periferie nel capoluogo. “È toccato quasi chiedere scusa, sentendo alcuni commenti – osserva Fioroni – perché il primo ministro è venuto in città a sottoscrivere la convenzione e per i fondi assegnati dal governo.

Invece noi diciamo grazie. Perché Gentiloni ha scelto la nostra città, nonostante ci fossimo piazzati 94esimi su cento. Un atto di fiducia che ora dobbiamo ricambiare, non perdendo nemmeno un centesimo dei fondi previsti”.

Avviso al comune di Viterbo che deve presentare tutta la progettazione in tempi molto stretti.

Fioroni ne ha pure per l’ispettorato territoriale del lavoro.

“Sono rimasto colpito – spiega Fioroni – che un sindacato, la Cisl, abbia denunciato la situazione di lavoratori che operano al freddo e senza firmare contratti e l’ispettorato del lavoro abbia bacchettato il sindacato, reo d’avere difeso chi non ha voce”.

Il riferimento è alle manifestazioni natalizie e non solo, nel capoluogo.

“Il sindacato – spiega Fioroni – dà voce a chi non ce l’ha. E non ha voce chi ha paura di parlare perché pensa di perdere la propria occupazione. L’ispettorato ha il dovere di fare controlli. Se un sindacato denuncia, deve agire. Soprattutto quando si tratta d’iniziative in cui ci sono anche soldi pubblici”.

Una vicenda aperta. “La vice ministra Bellanova procederà e pure Poletti – prosegue Fioroni – chiedendo agli ispettorati del lavoro di fare le verifiche.

Stiamo parlando della vita delle gente. I diritti delle persone vanno rispettati. Vale ovunque e anche nella nostra città”.

Fioroni si sposta in provincia. A Orte, c’è la vicenda Maico a tenere banco. L’impresa ha chiuso. “Sono andato due volte al ministero con il sindaco Giuliani – spiega Fioroni – e non trovo che ci sia nulla di strano.

63 lavoratori attualmente non hanno prospettive. La vice ministra Bellanova ha individuato una possibile strada. È pronta la cassa integrazione in deroga, ci ha lavorato anche il ministro.

Maico ha restituito l’azienda, ma il fallimento Edilgori non la prende in carico. Uno dei due soggetti presenti domanda per la cassa integrazione in deroga. In questo modo, scattano sei mesi di tempo per valutare se esistono nuovi acquirenti”.

Sempre in zona, il centro merci. Fioroni si augura che la parte pubblica rimasta nel capitale sociale, comuni di Orte, Viterbo e provincia restino. “Non fuggano, ma rimangano per esercitare un’azione di controllo.

Perché a fronte dei milioni d’euro pubblici investiti, anche i privati devono fare la loro parte, come chiesto dal ministero dei Trasporti. Presentino un masterplan degli investimenti sul centro merci. Una realtà che deve essere volano di sviluppo, tanto più ora, con la Trasversale che sarà completata”.

Giuseppe Ferlicca

12 dicembre, 2017

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