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Viterbo - Tradito dal presunto complice finito ai domiciliari - L'ex stella del baseball è stato arrestato due mesi dopo il fermo alla vigilia di Natale

Coca nella cassetta della posta, finisce in carcere Rodolfo Feliz Castillo

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Rodolfo Feliz Castillo

Rodolfo Feliz Castillo

L'avvocato Samuele De Santis

L’avvocato Samuele De Santis

Viterbo – Alla vigilia di Natale era stato fermato per l’ennesima volta dai carabinieri in via del Gallo, nei pressi del suo appartamento nel centro di Viterbo, al cui interno era stata trovata della cocaina in una cassapanca nella camera da letto.

Era il 20 dicembre. E adesso, per quei fatti, Rodolfo Feliz Castillo è finito in prigione.

Il blitz, infatti, sarebbe scattato in seguito all’arresto, il giorno precedente, di un presunto complice, fermato per un controllo dopo che aveva prelevato un involucro contenete cocaina dalla cassetta della posta intestata al dominicano.

Presunto complice che avrebbe scaricato tutte le colpe sul 37enne, indicandolo come spacciatore, negando di sapere che l’involucro contenesse droga e dicendo che gli era stato solo chiesto di custodirlo. 

Non finiscono mai i guai per l’ex stella del baseball viterbese. Sempre per droga. Lui che nel 2014 fu al centro della maxioperazione Babele, che smantellò un vorticoso traffico di sostanze stupefacenti nel centro storico del capoluogo.

A dicembre, dopo un lungo interrogatorio al comando provinciale del Riello, se l’era cavata con una denuncia a piede libero per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Adesso, a distanza di due mesi, il gip Francesco Rigato, su richiesta del pm, ha disposto per Castillo la misura della custodia cautelare in carcere per avere detenuto ai fini di cessione, in concorso con il presunto complice, per il quale però il gip Savina Poli ha disposto la meno afflittiva misura degli arresti domiciliari, 41 grammi di cocaina, pari a 104 dosi singole.

Il giudice, nonostante a muovere le accuse di spaccio sia stato il presunto correo, quindi relativamente attendibile dovendo difendere se stesso, avrebbe tenuto conto delle 14 pagine di precedenti a carico di Castillo che però, nel frattempo, risulta a tutti gli effetti ancora incensurato, non avendo subito alcuna condanna in via definitiva. 

Nei prossimi giorni Castillo sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia, assistito dallo storico difensore Samuele De Santis.  

– Coca in camera da letto, Feliz Castillo ancora nei guai


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22 febbraio, 2018

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