Viterbo – (g.f.) – “Spese di santa Rosa lievitate a 305mila euro”.
I costi legati al 3 settembre sono da tempo cavallo di battaglia portato avanti dal Movimento 5 stelle. Numeri sciorinati in consiglio comunale da Gianluca De Dominicis, anche se a fare le addizioni, in particolare negli anni è stato Massimo Erbetti. Oggi, il candidato sindaco per il movimento alle prossime comunali torna alla carica, dopo lo scontro a suon di euro con l’allora assessore Giacomo Barelli.
L’esponente Viva Viterbo non è più in giunta ed Erbetti si rivolge direttamente al sindaco.
“Da tempo sosteniamo – dice Erbetti – che le spese per l’amministrazione sono molto più alte dei centomila dichiarati. Voglio informare il primo cittadino che nel 2017 sono lievitate a 305.590 euro, ben 23.760 in più rispetto all’anno precedente”.
Sui numeri, i 5 stelle lamentano d’essere stati presi per niente sul serio dall’amministrazione.
“La vice sindaca – ricorda Erbetti – ci sfotteva perché non sapevamo guardare il bilancio e sosteneva che la spesa di 525mila euro per fontane e idranti, che avevamo estrapolato, non era esatta e che in quella somma erano comprese tutte le forniture idriche del comune”.
Non era così per M5s. “Dimostrammo – ricorda Erbetti in un post Facebook – che a quella cifra andavano aggiunti altri 300mila euro circa. Anche in quel caso avevamo ragione noi”.
Il candidato sindaco 5 stelle è certo che i cittadini abbiano maggiore familiarità con le cifre rispetto a chi li amministra.
“Sono sicuro – chiude Erbetti – che i viterbesi, a differenza della sua amministrazione sappiano fare due conti e a maggio scelgano chi i conti li sa fare veramente”. Bene contarci.
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