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Elezioni comunali - Viterbo - Il giornalista nel totonomi dei candidati sindaco: "Sono concentrato solo su quello del Quirinale"

Centrodestra, pure Alessandro Usai finisce sulla giostra dei papabili

Caffeina - Alessandro Usai

Alessandro Usai

Caffeina - Alessandro Usai

Alessandro Usai

Viterbo – (g.f.) – Centrodestra, impazza il totonomi per la carica di sindaco.

Quattro, uno per ciascun partito, non bastano. Da giorni si parla con insistenza di un quinta possibile opzione. Fuori dagli schemi dei partiti e in grado di mettere tutti d’accordo.

È circolato quello di Ermenegildo Rossi, lo steward eroe che ha disarmato uno terrorista a bordo di un volo Alitalia. Ma da un paio di giorni, ce n’è un altro a solleticare la fantasia di chi si appassiona alle vicende politiche.

Un personaggio molto conosciuto, in città ma non solo, per via del suo mestiere. È Alessandro Usai.

Giornalista, da anni tra Milano e Roma, c’è chi lo vedrebbe bene rientrare in pianta stabile a Viterbo, destinazione palazzo dei Priori.

Le indiscrezioni su di lui le confermano diversi politici: “Un nome che mi hanno fatto”. È la frase ricorrente. Tutti confermano la voce, tranne il diretto interessato.

“L’unico totonomi che al momento m’interessa – spiega Alessandro Usai – è quello del Quirinale”.

In questo momento, Usai è impegnato a seguire per le trasmissioni Mediaset, Matrix, Quinta colonna e Mattino 5, le consultazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Pure Usai è concentrato su possibili futuri candidati. Del governo, ma del paese, non di Viterbo.

Comunque, gli fa piacere che qualcuno lo abbia pensato. “Ringrazio chi può avere fatto il mio nome – spiega Usai – ovvio che mi faccia piacere, sono viterbese, questo fa piacere. Sono molto legato alla mia città.

Quando lavoravo a Milano, mi dicevano che avevo l’accento romano e io tutte le volte spiegavo d’essere di Viterbo. Non tutti la conoscevano e allora facevo un paragone: era come se uno di Varese lo scambiassero per una persona di Milano. Due cose che c’entrano poco tra loro”. Tutto si ferma alla soddisfazione.

L’attenzione di Alessandro Usai rimane tutta dalle parti del Quirinale e visto come sta andando a Viterbo, probabilmente riuscirà a dare prima lui l’annuncio dell’incarico da parte del presidente Mattarella, che non il centrodestra nel capoluogo a scegliere il proprio candidato sindaco.

6 aprile, 2018

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