Viterbo – (f.b.) – Ritardi per la nuova caserma dei vigili del fuoco.
I pompieri dovranno attendere ancora un bel po’ prima di trasferirsi nella nuova sede del comando provinciale sulla Cassia Nord. Al contrario di quanto annunciato alla fine del 2017, infatti, il trasloco definitivo non potrà essere completato entro la primavera.
Lo stop viene da un’ordinanza del Tar del Lazio che fa seguito a un ricorso presentato dalla ditta romana Siters, società di impianti tecnologici ed edilizia residenziale e strade srl contro il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, nei confronti della Serit lavori srl, per “l’annullamento del decreto del provveditore con cui l’ente intimato ha disposto l’aggiudicazione alla Serit lavori srl dei lavori di realizzazione della nuova sede del comando provinciale dei vigili del fuoco di Viterbo”.
Secondo quanto si legge nell’ordinanza del Tar, che per ora blocca i lavori e fissa un’udienza per discutere del ricorso, la Siters chiede che venga “dichiarato inefficace il contratto eventualmente stipulato nelle more con l’illegittimo aggiudicatario”.
I lavori sarebbero quelli di completamento della caserma dei vigili del fuoco, che però è già a buon punto. Al punto che a dicembre dell’anno scorso il comandante dei pompieri Giuseppe Paduano aveva accompagnato il prefetto Giovanni Bruno nei nuovissimi locali sulla Cassia Nord, mostrando le innovative tecniche edilizie utilizzate per costruirla e fissando a fine febbraio il trasferimento dei suoi uomini lì.
Ma ora, con il ricorso, la Siters chiede il “subentro nell’esecuzione del contratto eventualmente stipulato” oltre un eventuale risarcimento pecuniario.
Non resta che attendere il 20 giugno, giorno in cui il Tar discuterà il ricorso nel merito in udienza pubblica.
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