Viterbo – (g.f.) – Elezioni comunali, qualcuno riuscirà ad andare “oltre le mura” del centrosinistra? O resterà “murato” dentro la lista civica Michelini – Fioroni implosa praticamente il giorno dopo le elezioni 2013?
Difficile, per molti, ripetere le piroette di cinque anni fa, quando pezzi consistenti del centrodestra si ritrovarono civicamente ad appoggiare Leonardo Michelini.
Dalle parti di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, il documento diffuso nei giorni scorsi suona come un ultimatum: nessuna intesa con chi ha appoggiato Michelini. Unica eccezione, ma solo perché si è redento per tempo, Sergio Insogna.
Pare che la presa di posizione abbia spiazzato in particolare tre esponenti di Oltre le mura, Marco Ciorba, Livio Treta e Paolo Moricoli.
Voci insistenti li davano, nemmeno troppo segretamente, intenti a mettere in piedi una lista a sostegno di Daniele Sabatini.
Ma l’ex consigliere regionale FI sembra prossimo a rientrare nel centrodestra. Area interdetta ai tre civici. E l’idea se ne va in fumo. Un peccato.
Perché Marco Ciorba in questo modo sarebbe ritornato a quella che è la sua naturale collocazione politica. A destra. Come quando, nel 2011, fu eletto a capo di Fli a Viterbo, il poco fortunato esperimento politico di Gianfranco Fini.
Mentre Livio Treta, da bravo sportivo della politica, avrebbe agilmente effettuato la manovra di spostamento. Da una posizione centrale gli estremi si avvicinano.
Una disdetta, il progetto che va in fumo, soprattutto per Paolo Moricoli.
Il consigliere comunale è entrato da sinistra con Sel, posizionandosi poi al centro aderendo a Moderati e riformisti. Mancava l’ultimo passaggio per avere una copertura completa. E magari ricominciare il giro.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY