Viterbo – (g.f.) – “Giovanni Arena ha imparato a fare il sindaco da piccolo”. Una lunga preparazione per il candidato del centrodestra e adesso è pronto. Lo svela Antonio Tajani, ricordando l’esperienza del padre Salvatore, primo cittadino cinquant’anni fa.
Il presidente del parlamento europeo è alla presentazione della lista Forza Italia e intervenendo, non lesina complimenti all’ex assessore. “Merita di essere sindaco – osserva Tajani – con tenacia non ha mai mollato. E sarà il sindaco di tutti, la sua porta sarà sempre aperta”.
In sala, alla Corte delle terme ci sono tutti i candidati in lista, iscritti e simpatizzanti azzurri. Si comincia con l’inno di Forza Italia. In simultanea fuori comincia a grandinare. In modo potente. Poco male. Sembrano applausi. Arena lo prende come un buon auspicio: “Candidato sindaco bagnato…”.
Ringrazia tanto Tajani quanto Maurizio Gasparri, anche lui al tavolo: “Artefici della mia candidatura – spiega Arena – in un partito forte, che ha tenuto, nonostante gli alleati abbiano giocato la loro partita”.
Quindi, tutti i candidati. Presentati uno a uno. A cominciare dal capolista Giulio Marini. “È una gioia per me – spiega Tajani – vederlo capolista. Insieme abbiamo portato avanti tante battaglie. Ha il compito di formare la nuova classe dirigente”.
Prossima tappa il 10 giugno, ma il presidente del parlamento europeo guarda oltre, al 3 settembre: “Ci aspettiamo tutti d’essere invitati da Giovanni Arena sindaco”.
Arena sprona la squadra a lavorare, ogni preferenza conta. “Dobbiamo essere il primo partito della coalizione – spiega Arena – e arrivare al 20 per cento. Io sono a disposizione di tutti, dalle 6 del mattino alle 2 di notte”. Poi, un po’ di meritato riposo. “Siamo una grande squadra, dimostriamolo”.
Francesco Battistoni, invece, scende nello scontro politico. Altrimenti, questa campagna elettorale, che noia. “Sembra che questi cinque anni d’amministrazione comunale – osserva Battistoni – non siano colpa di nessuno. Sento dire un sacco di baggianate. Ma chi si presenta come alternativo ha governato fino a otto mesi fa. Chi si presenta, invece, come novità è il vice sindaco attuale. Ma l’unica vera novità siamo noi”.
Maurizio Gasparri è un altro che come Tajani a Viterbo è di casa. “Ho vissuto cinque anni fa – ricorda Gasparri – l’amarezza della sconfitta. Ma come all’epoca la divisione ci ha fatto mancare il risultato, stavolta l’unità ci deve portare alla guida della città, con Forza Italia punto di riferimento forte e stabile della coalizione”.
Foto di gruppo con tutti i candidati. Mani rigorosamente in alto, come vuole Berlusconi e poi via, al comitato elettorale di Giovanni Arena.
Taglio del nastro poi il convegno sulla famiglia, con Olimpia Tarzia, presidente nazionale Forza Italia dipartimento famiglia. In attesa, si augurano da quelle parti, d’appendere un fiocco azzurro a palazzo dei Priori.
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