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Elezioni comunali - Viterbo - Usai o Arena, il tavolo romano non decide - La Lega va dritta per la sua strada anche senza FI - Spaccatura all'orizzonte

Centrodestra senza candidato sindaco, adesso s’invoca Berlusconi

di Giuseppe Ferlicca
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Caffeina - Alessandro Usai

Alessandro Usai

Giovanni Arena

Giovanni Arena

Viterbo – “Chiamiamo Berlusconi”. Candidato sindaco, nel centrodestra la posta si alza e pure il livello.

Viterbo ha alzato bandiera bianca sulla scelta, discussione spostata a Roma, ma nella capitale, pure ieri, nessuna decisione. Tanto che qualcuno, nell’ufficio di Giorgetti (Lega) ha proposto un intervento del cavaliere su Matteo Salvini, per farlo tornare sui suoi passi.

Perché da quelle parti non mollano e Giancarlo Giorgetti (Lega) lo ha ribadito: Alessandro Usai si candida con la coalizione al completo, ma anche senza Forza Italia. Dando per scontato che pure Fratelli d’Italia sia della partita. Altro punto tutto da chiarire. Finora hanno privilegiato l’unità fra i partiti, in caso di spaccatura, dovranno anche loro prendere una decisione.

Domani, forse. Intanto ieri, l’ennesimo flop, col rischio che il centrodestra nel capoluogo vada spaccato il prossimo 10 giugno davanti agli elettori. Giovanni Arena da una parte e Alessandro Usai dall’altra.

Ormai non c’è lodo Gasparri che tenga. In diverse città le situazioni si sono risolte, la coalizione ha chiuso, in larga parte a livello locale. Non a Viterbo.

A fronte della risolutezza dei leghisti, ieri in serata, fitto scambio di telefonate tra i vari rappresentanti della molto traballante coalizione. Per capire chi sta con chi. Contarsi.

Oggi a Roma arriva Antonio Tajani. Probabile che Forza Italia affronti insieme a lui il nodo. Meno probabile che sia investito del problema Berlusconi. La prima preoccupazione del leader azzurro, più che Viterbo, è mantenere unita la coalizione a livello nazionale. Lunedì ci sono le consultazioni.

Una chiamata a Salvini potrebbe produrre l’effetto contrario, ovvero, chiudersi con un via libera a Usai. Meglio che a occuparsene siano altri. Sempre che ne siano capaci. Visto com’e andata finora, qualche dubbio sorge.

Per scegliere il candidato sindaco, meglio di una telenovela, il centrodestra ha ancora bisogno di qualche puntata. Oggi, al massimo domani. Qualcuno è pronto a scommettere sul finale?

Giuseppe Ferlicca


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4 maggio, 2018

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