Viterbo – La macchina della Madonna Liberatrice è partita a piazza del Comune portata dai facchini di santa Rosa. Un fatto che fa storia. Mai accaduto prima.
Fotogallery: La partenza della macchina della Madonna Liberatrice
La macchina della Madonna Liberatrice è stata posizionata intorno alle 16,30. La struttura lignea con l’effige della Madonna è stata appoggiata su due cavalletti in attesa che venisse portata a spalla come tradizione vuole verso la chiesa della Trinità.
La Madonna Liberatrice è considerata protettrice della città di Viterbo dal 1320.
Alle 17,30 in piazza del Comune sono arrivati con il sindaco Leonardo Michelini e il sodalizio dei facchini di santa Rosa che per la prima volta nella storia hanno partecipato al trasporto.
I facchini, infatti, hanno portato la struttura lignea nel primo tratto, fino al Sacrario. Insieme alla macchina è stato fatto sfilare eccezionalmente anche un ex voto della prima guerra mondiale, che mai era uscito dalla parrocchia in cui era conservato. L’ex voto è stato portato dagli alpini.
Alle 18 è partita la processione e alle 19,30, al termine del tragitto, è l’intervento del vescovo di Viterbo Lino Fumagalli.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY